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Vezzano Ligure
Il Comune
Case
Vista dall'autostrada
Il castello
La torre
Passaggio
In paese
Vicolo
Vista da Vezzano L.
La piazzetta
Stemmi
Piazza del castello
Piazza del Castello
Il pozzo
Vista panoramica
La scalinata per Vezzano alto
Sede del circolo musicale
Ala del castello
Case nel verde
Vista
La Chiesa
Il Sagrato
Interno
Via principale
Vista da Vezzano Alto
Il paese
Attività in paese
Sotto alla Chiesa
Il campanile
Ingresso al borgo
Chiesa cimiteriale
Il campanile romanico
Valeriano
Case e Campanile
Inizio paese
Il portale
Veduta
Case con rudere
Porta
Veduta dal paese
Chiesa
Dietro la Chiesa
Buonviaggio
N.S. di Buonviaggio
Madonna di Buonviaggio
Bottagna
La strada
Casupola sul fiume Magra
Antistante la Chiesa
Fornola
Lungo strada
Storia-History-Geschichte-Histoire-Historia
Breve storia del Comune, borgo, località e frazioni di Vezzano Ligure - La Spezia.Italia
Gli abitanti si chiamano: Vezzanesi. Anticamente la Val di Magra fu conquistata dai romani e le origini di Vezzano furono le stesse della valle seguendone le stesse sorti storiche. Il nome, probabilmente, deriva da un certo "Publio Vetio" e da lui la famiglia patrizia dei Vetii, capostipiti dei Vezzano. Il borgo si trova tra Magra e Vara al centro della Lunigiana storica. Nel X secolo faceva capo al Vescovo di Luni. Nel XI secolo entrò sotto il dominio della famiglia Vezzano. Durante il periodo del Medio Evo, Vezzano si inserì abilmente tra le lotte fra i Vescovi di Luni e i Marchesi Malaspina sino a quando entrò sotto il dominio della Repubblica di Genova e ne segui le solite sorti storiche. Tra il 1400 e il 1500 ci fu uno sviluppo notevole socio-economico e qui nacquero personaggi famosi, come un certo Giovanni da Vezzano che si imbarcò nella Caravella di Cristoforo Colombo nel 1492. Vezzano Soprano e Sottano, questa è la divisione del borgo che mantengono ancora oggi l'aspetto medievale. Curiosamente tra le due fazioni c'è stata una certa rivalità ed erano guai per chi attraversava il punto di demarcazione, chiamato Borgo Mitiliano. Vezzano Inferiore conserva una struttura ad anello, con l'Arco di S. Giorgio, che risale al '200, e una torre del sec. X, che faceva parte di uno scomparso castello. Frammenti delle mura sono stati inglobati in edifici successivi. Nella chiesa parrocchiale, barocca, è esposta una bella Pietà del Maragliano. Vezzano Superiore, sulla cima del colle, ha palazzetti barocchi e una bella piazza lastricata, con un pozzo al centro, dalla quale si gode una splendida vista sulla piana sottostante e sulle Alpi Apuane. Il borgo conserva tracce del suo aspetto medievale in un campanile romanico e nelle rovine del castello.
Il Santo Patrono è: S. Maria Assunta
Pubblica Assistenza Via G. Verdi, 33 -19020 Vezzano Ligure Tel. Emerg.: 0187/99.73.24 Tel. Segr.: 0187/52.39.78 Fax: 0187/52.39.78
Coordinate Geografiche: 44°08'2.85" N - 9°53'06.76" E Alt: 271 m s.l.m.
Per una lettura approfondita proseguite qui sotto.
VEZZANO
Tratto da un'edizione dell'Ente Provinciale per il Turismo "Itinerario storico-artistico del Golfo della Spezia e sue vicinanze" di Ubaldo Formentini. Stampato il 31 Marzo 1959.
I signori di Vezzano, venuti dalla città di Luni, uomini di mare, usi alla navigazione tirrenica fino alle grandi isole ed allo stretto di Messina. Imparentati coi conti di Lavagna e coi visconti di Genova, sono al culmine della loro potenza nel secolo XI quando per proprio retaggio, o quali feudatari del vescovo di Luni, degli Estensi, dei marchesi di Massa-Corsica, tengono in dominio esclusivo, o parziale, sul mare, Sestri Levante, Porto Venere, Lerici, Campiglia e, nell'entro terra del Golfo, oltre che Vezzano, Vesigna e Carpena. Insieme con altre fortezze fra le più prestanti della Val di Magra e massimamente della Val di Vara: Ponzano, Follo, Madrignano, Monte di Valli, Beverino, Ripalta, Suvero, Zignago, Godano, intorno al 1165, accanto al consorzio signorile, nel quale erano entrati, via via, elementi estranei al gruppo indigeno originale, specie magnati lucchesi d'origine longobarda, come i Porcari (che dovevano acquistare agli inizi del secolo seguente una posizione predominante nel "commune dominorum"), sorge in condizione paritetica un comune popolare. Peraltro. I poteri locali rimangono subordinati all'alta autorità del vescovo e dei marchesi, l'un contro l'altro in armi. Giacchè, fin dal secolo X . I visconti lunensi avevano ottenuto dagli Ottoni la conferma d'un antico podere curtense e feudale nel quale si comprendeva il castello di Vezzano con numerose corti: mentre da una data non meno antica ,gli Obertenghi avevano posto piede nel castello d'Isola , nelle immediate vicinanze della tenuta vezzanese. Uno scontro fra le due potenze si verifica verso il 1050, quando si parla in un documento d'una "guerra di Vezzano" per la quale il vescovo Guido cerca alleati fra i feudatari della Val di Magra estranei alla cerchia obertenga; più vivamente la guerra riarse alla fine del XII e sui primi del XIII secolo, Allorché , vantando diritti ereditati ed una cessione ricevuta dagli Estensi, tornarono a rivendicare l'alta autorità della Marca sui castelli del distretto di Vezzano. Ma la lotta fu vana per entrambi le parti. In ogni modo, il compromesso, stabilito da un lodo arbitrale, fu inefficace poiché, frattanto, i genovesi aggregando alla "compagna esterna"del Comune successivamente nobili e borghesi, non tardarono a raggiungere Vezzano ed Arcola , ultimi baluardi della feudalità nell'estrema Riviera di Levante, ottenendone al termine di complesse azioni militari e diplomatiche l'incorporazione territoriale nello stato della Repubblica