Anchiano - Borgo a Mozzano

Foto, storia e informazioni della località

Home La Media Valle del Serchio Comune di Borgo a Mozzano Storia-Informazioni Presentazione foto Mappa

Frazioni & Località

Scegli una località dal menu.

Foto - fotografie - Immagini - Borgo - frazione - Località della Mediavalle (LU = Lucca. Regione Toscana. Italy)

Anchiano

Anchiano

Nella strada

Vista dalla strada

Nella strada

In paese

In paese

In paese

Passaggio

In paese

In paese

In paese

Case

Casa

In paese

In paese

Verso la Chiesa

Torre campanaria

Monumento ai caduti in guerra

Anchiano

La Chiesa di San Pietro Apostolo

Torre campanaria

Feritoia nella torre campanaria

Chiesa di San Pietro Apostolo

La Chiesa di San Pietro Apostolo

La Chiesa di San Pietro Apostolo

Iscrizione

Nella facciata della Chiesa

Vista dalla località

Vista dalla località

Il portone della Chiesa

Particolare sulla Chiesa

La Chiesa

Entrata alla torre campanaria

Vista sul paese

Torre campanaria

Torre campanria

Chiesa

In paese

Percorso per la Chiesa

Vista dal percorso

In paese

In paese

In paese

In paese

In paese

In paese

In paese

In paese

In paese

In paese

Personaggi

In paese

In paese

In paese

Madonnina

In paese

Vista sulla Chiesa

Casa

In paese

In paese

In paese

In paese

In paese

In paese

Accesso al paese

Accesso al paese

Accesso al paese

La Chiesa di San Pietro Apostolo

La Chiesa di San Pietro Apostolo

Torre campanaria

La Chiesa di San Pietro Apostolo

La Chiesa di San Pietro Apostolo

Cappella nella strada

Cappella nella strada

Cappella nella strada interno

Interno

Informazioni storiche, culturali della località.

Anchiano: storia, cultura e territorio

Adagiato ai piedi del Monte Gallione, a pochi chilometri da Borgo a Mozzano, Anchiano è un piccolo borgo della Valle del Serchio nel quale sono ancora leggibili le tracce di una storia molto antica. La posizione dominante sulla valle e sulle vie di comunicazione ha contribuito nei secoli a conferirgli un'importanza strategica, lasciando testimonianze che vanno dall'età romana al Medioevo, fino agli avvenimenti della Seconda guerra mondiale.

Le origini

Il territorio di Anchiano risulta frequentato già in epoca romana. Tra gli elementi che testimoniano l'antichità dell'insediamento viene ricordato il ritrovamento, nei pressi del paese, di un'urna funeraria databile al I secolo d.C. Anche l'origine del nome è stata messa in relazione con il mondo romano: secondo una delle interpretazioni, il toponimo deriverebbe da Ancharianus, probabilmente legato al nome di un antico proprietario terriero. Sono state formulate anche altre ipotesi, tra cui quella che collega il nome alla particolare conformazione del territorio e all'ansa del fiume Serchio.

Anchiano nel Medioevo

Le prime testimonianze documentarie esplicite relative ad Anchiano risalgono al IX secolo. Tra il X e la prima metà del XII secolo il territorio entrò nell'orbita dei Suffredinghi, potente famiglia feudale che possedeva numerosi territori nella Valle del Serchio e in Garfagnana. Anchiano venne fortificato e il suo castello assunse una funzione strategica nel controllo della valle. Nel 1225, il castello fu conquistato dai Lucchesi e il paese entrò progressivamente nell'organizzazione territoriale della Repubblica di Lucca. Dal 1369 Anchiano fu affidato al commissario di Borgo a Mozzano. Ancora oggi la struttura del borgo conserva elementi che ricordano questa origine medievale: strade strette, selciati in pietra, corti, antichi portali e resti delle fortificazioni, contribuiscono a mantenere l'aspetto storico dell'abitato.

Una comunità con propri statuti

Per secoli Anchiano non fu soltanto un insediamento rurale, ma una comunità dotata di una propria organizzazione. Durante il dominio lucchese costituiva infatti un comune rurale con propri statuti. Il più antico statuto di cui si abbia testimonianza risale al 1441. L'amministrazione prevedeva un Consiglio e tre ufficiali incaricati delle funzioni esecutive e della gestione economica e fiscale della comunità. Un successivo statuto, entrato in vigore nel 1687, istituì il cosiddetto Consiglio dei Ventuno, organo deliberativo della comunità. L'importanza di questa storia amministrativa è confermata dalla presenza del fondo documentario della Comunità di Anchiano, nell'Archivio storico comunale di Borgo a Mozzano.

La Chiesa di San Pietro

Uno dei monumenti più importanti di Anchiano è la Chiesa parrocchiale di San Pietro, che domina il paese dalla parte più elevata dell'antico abitato. La chiesa ha origini medievali e la sua forma attuale è il risultato di importanti trasformazioni avvenute tra il XV-XVI secolo e nell'Ottocento. Sorge nell'area dell'antico castello, del quale sono rimaste alcune tracce delle strutture difensive. Al suo interno si conservano opere di particolare interesse storico-artistico, tra cui un fonte battesimale quattrocentesco, un ciborio attribuito alla bottega di Andrea della Robbia, e un trittico con la Madonna col Bambino e i Santi Giusto e Pietro, opera quattrocentesca del pittore pistoiese Bartolomeo di Andrea Bocchi. Il campanile risale invece al XVI secolo.

San Giusto di Puticiano

Nel territorio di Anchiano si trova anche un luogo particolarmente suggestivo: San Giusto di Puticiano, antico insediamento oggi scomparso. Dell'abitato rimangono soprattutto i ruderi della chiesa. La memoria locale e le fonti turistiche del territorio collegano l'abbandono del luogo alle epidemie di peste che colpirono queste comunità nei secoli passati. I resti di San Giusto costituiscono oggi una significativa testimonianza del paesaggio storico che circondava Anchiano.

La vita rurale e il rapporto con il Serchio

Per molti secoli la vita della comunità fu strettamente legata all'agricoltura. Nel territorio erano presenti oliveti, vigneti, seminativi, gelsi e orti, mentre tra le produzioni figuravano cereali, legumi e vino. Anchiano possedeva inoltre un mulino a tre macine con frantoio, elemento di particolare importanza per l'economia rurale del territorio. Fondamentale era anche il rapporto con il fiume Serchio. Nei documenti dei secoli XVII e XVIII compare la cosiddetta “Barca di Anchiano”, un servizio di traghetto che permetteva di attraversare il fiume e facilitava i collegamenti con Diecimo e Borgo a Mozzano. L'utilizzo del traghetto era sufficientemente importante da richiedere l'intervento delle autorità lucchesi per regolamentarne le tariffe. Una preziosa testimonianza dell'organizzazione del territorio nell'Ottocento è costituita dalle mappe del Catasto borbonico,: nel 1839 venne realizzata una carta del perimetro della sezione di Anchiano, conservata nell'Archivio di Stato di Lucca e oggi documentata nella Cartografia Storica della Regione Toscana.

Anchiano e la Linea Gotica

Un altro importante capitolo della storia di Anchiano riguarda la Seconda guerra mondiale. Grazie alla sua posizione strategica sulla Valle del Serchio, il paese venne coinvolto nel sistema difensivo della Linea Gotica. Nel territorio sono ancora presenti fortificazioni, bunker, cunicoli e resti di opere difensive, tra cui strutture collegate al sistema anticarro. Queste testimonianze costituiscono oggi uno degli elementi più significativi del patrimonio storico di Anchiano e permettono di raccontare non soltanto gli aspetti militari del conflitto, ma anche l'esperienza vissuta dalla popolazione della Valle del Serchio durante gli anni della guerra.

Un borgo da conoscere

Anchiano conserva in uno spazio relativamente piccolo numerose testimonianze della storia della Valle del Serchio: le tracce dell'insediamento antico, l'impianto medievale, la Chiesa di San Pietro, le testimonianze della vita agricola, San Giusto di Puticiano e le fortificazioni della Linea Gotica. Passeggiare nel borgo significa quindi attraversare secoli di storia e scoprire un territorio nel quale paesaggio, architettura, arte e memoria, continuano a essere profondamente legati. Anchiano rappresenta così una delle piccole comunità storiche che contribuiscono a definire l'identità culturale del territorio di Borgo a Mozzano e della Valle del Serchio.
↑