Cappelletta di
Pignone: storia, cultura e territorio
Cappelletta è una piccola frazione del Comune di Pignone, nella Media Val di Vara,
nell'entroterra della provincia della Spezia. Il suo territorio si trova
in una posizione di passaggio tra la valle del Vara, Pignone e i
percorsi che storicamente collegavano l'entroterra alle Cinque Terre e
alla Riviera.
Oggi Cappelletta conserva soprattutto il carattere
discreto dei piccoli insediamenti rurali dell'entroterra ligure: boschi,
strade locali, antichi percorsi e case sparse raccontano un paesaggio
profondamente legato alla vita agricola e alla viabilità storica.
Un territorio di passaggio
La storia di Cappelletta deve essere letta all'interno
della più ampia storia di
Pignone
,
territorio abitato fin dall'antichità e posto lungo importanti
direttrici di collegamento tra la Val di Vara e la costa.
Pignone presenta testimonianze di frequentazione già
dall'Età del Bronzo e dalla prima Età del Ferro, documentate soprattutto
dal sito archeologico del
Castellaro
.
Nel Medioevo il territorio assunse una notevole importanza
amministrativa e religiosa: la pieve di Santa Maria di Pignone è
documentata già nel 1149 e la sua giurisdizione si estendeva su un'area
molto più ampia dell'attuale Comune.
Nel XIII secolo Pignone entrò nell'orbita dei
Fieschi
e nel 1276 passò alla
Repubblica di Genova
,
seguendone successivamente le vicende politiche e amministrative.
Cappelletta si inserisce proprio in questo sistema
storico di percorsi e collegamenti tra i centri della valle.
La Cappelletta e l'antica viabilità
Particolarmente interessante è la presenza, nella
zona, di una
cappelletta con affreschi
del XV secolo
, indicata nel patrimonio storico-culturale della
Regione Liguria. La cappelletta si trova lungo un'antica mulattiera di
crinale diretta verso
Borghetto di Vara
.
Questa testimonianza permette di comprendere il ruolo
che i percorsi collinari e le mulattiere hanno avuto nella storia
locale. Prima della moderna rete stradale, gli abitanti delle vallate si
spostavano attraverso una fitta rete di sentieri, mulattiere e vie di
crinale che collegavano borghi, case rurali, terreni agricoli e luoghi
di culto.
Un itinerario escursionistico contemporaneo collega
ancora
Borghetto di Vara, Cappelletta,
Casale e Pignone
, seguendo in parte questi antichi
collegamenti. La località di Cappelletta si trova a circa
268 metri di quota
, sullo
spartiacque tra la valle del Redarena e quella del torrente Casale.
Il paesaggio rurale
Il paesaggio di Cappelletta appartiene a quella
Liguria interna fatta di boschi, piccoli appezzamenti agricoli, corsi
d'acqua e insediamenti sparsi.
L'intero territorio di Pignone è caratterizzato dalla
presenza di numerosi elementi legati alle attività tradizionali: antichi
mulini, fornaci, essiccatoi e macine testimoniano un'economia rurale
nella quale l'agricoltura e la trasformazione dei prodotti avevano un
ruolo fondamentale.
La vicinanza con Pignone permette inoltre di collegare
la storia di Cappelletta alle tradizioni agricole del territorio,
particolarmente note per la
patata di
Pignone
, le cipolle e diverse varietà locali di fagioli. Queste
produzioni fanno parte di una cultura contadina ancora oggi valorizzata
attraverso la manifestazione
Gli Orti
di Pignone
.
Tra boschi, grotte e fenomeni carsici
Il territorio attorno a Pignone è particolarmente
interessante anche dal punto di vista naturalistico e geologico.
Le antiche mulattiere attraversano una zona
caratterizzata da
grotte, doline e
altre forme carsiche
. Nei pressi di Pignone sono censite
diverse cavità naturali; tra queste l'Inghiottitoio di Sant'Antonio,
raggiungibile attraverso un percorso che passa nei pressi di una piccola
cappelletta.
Questo patrimonio sotterraneo costituisce uno degli
aspetti meno conosciuti dell'entroterra spezzino e contribuisce a
rendere il territorio di Pignone particolarmente interessante per chi
ama l'escursionismo, la geologia e la storia del paesaggio.
Cappelletta e la memoria della
comunità
Come molte piccole località dell'entroterra ligure,
Cappelletta non si distingue per grandi monumenti urbani, ma per la
presenza di
segni minuti della storia
:
percorsi antichi, piccoli edifici religiosi, case rurali e il rapporto
stretto tra abitato e territorio.
È proprio questa dimensione a rappresentare il valore
culturale della località. Cappelletta permette infatti di leggere la
storia della Val di Vara non soltanto attraverso i grandi avvenimenti
politici, ma anche attraverso la vita quotidiana delle comunità che per
secoli hanno utilizzato i sentieri di crinale, coltivato i versanti,
frequentato i piccoli luoghi di culto e mantenuto i collegamenti tra le
vallate.
Cappelletta oggi
Cappelletta è oggi una delle sei frazioni del
Comune di Pignone, insieme a
Casale,
Catornola, Faggiona, Monti e Villa
.
La sua posizione la rende interessante anche dal punto
di vista escursionistico: da qui passano percorsi che permettono di
raggiungere Pignone, Casale e Borghetto di Vara, attraversando un
paesaggio appartato e ancora fortemente caratterizzato dalla natura.
Per chi visita la zona delle Cinque Terre e vuole
conoscere anche l'entroterra spezzino, Cappelletta rappresenta quindi
una piccola porta verso una Liguria diversa: meno conosciuta, rurale e
legata alla memoria degli antichi percorsi della Val di Vara.
Da vedere nei dintorni
Tra i principali luoghi e temi di interesse del
territorio di Pignone meritano attenzione:
il borgo storico di Pignone;
la
Pieve di Santa Maria Assunta
, documentata dal 1149;
il
Castellaro
,
insediamento frequentato dall'Età del Bronzo fino all'epoca romana;
le antiche mulattiere verso Borghetto di Vara;
le grotte e le doline del territorio carsico;
l'
Inghiottitoio
di Sant'Antonio
;
il patrimonio agricolo e gastronomico legato agli
Orti di Pignone
;
la piccola cappella con affreschi
quattrocenteschi lungo l'antico percorso di crinale.
Cappelletta di
Pignone
rappresenta così un piccolo ma
significativo tassello della storia della Val di Vara: un territorio
dove natura, antichi percorsi, devozione popolare e cultura contadina si
sono intrecciati per secoli.
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