Casoni - Rocchetta Vara

Foto, storia e informazioni della località

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Foto - Foto - fotografie - Immagini - Borgo - Località - Frazione (SP = La Spezia. Regione Liguria. Italy)
La località Casoni prende il nome dalle ampie case rurali a un piano, appunto “casoni”, ed è storicamente legata alle vicende silvo-pastorali dell'Appennino e alla Resistenza partigiana. L'area è celebre per la grande pineta di Suvero, impiantata per scopi di rimboschimento a partire dagli anni venti del Novecento.....

Casoni di Suvero

Paesaggio campestre

Paesaggio rurale

Casoni

Indicazioni

Vista dalla località

Cappella

Nella località

Casa vecchia

Nella località

Nella località

Vecchio attrezzo caseario

Vecchia pressa

Indicazioni

Vecchi strumenti

Vista dalla località

Vista dalla località

Area di sosta

A ricordo degli alpini

A ricordo degli alpini

Nella località

Nella località

Case

Località Casoni di Suvero

Paesaggio campagnolo

Paesaggio campagnolo

Paesaggio campagnolo

Paesaggio campestre

Paesaggio campestre

La pineta di Suvero

La pineta di Suvero

La pineta di Suvero

La pineta di Suvero

La pineta di Suvero

La pineta di Suvero

Località Casanuova

Nella località

Nella località

Nella località

Nella località

Polla d'acqua

Polla d'acqua

Nella località

Bovini

Animali al pascolo

Paesaggio campestre

Paesaggio rurale

Paesaggio campestre

Paesaggio campestre

Paesaggio campestre

Paesaggio campestre

Paesaggio campestre

Animali al pascolo

Il pascolo

Informazioni storiche, culturali della località.

I Casoni: storia e cultura di un territorio di montagna

I Casoni è una località del comune di Rocchetta di Vara, situata nella parte più alta del territorio comunale, nei pressi del Passo dei Casoni e dell'area montana che collega la Val di Vara con la Lunigiana. Il nome stesso richiama la storia dell'economia e della vita rurale di queste montagne. I casoni erano infatti grandi costruzioni utilizzate dalle popolazioni locali come abitazioni, stalle, fienili e spazi di servizio per le attività agricole e pastorali. La tradizione toponomastica del Passo dei Casoni viene proprio ricondotta alla presenza di queste antiche strutture.

Un territorio di confine

La posizione dei Casoni ha avuto nei secoli un'importanza particolare. Il Passo dei Casoni si trova lungo lo spartiacque appenninico e mette in comunicazione la Val di Vara con la Lunigiana, collegando il territorio di Rocchetta di Vara con quello di Mulazzo e con le comunità dell'alta valle del Magra. Prima della costruzione delle moderne strade, i passi e i sentieri di montagna rappresentavano importanti vie di collegamento tra paesi e vallate. Attraverso questi percorsi si muovevano persone, animali e merci, ma anche informazioni, consuetudini e tradizioni. La posizione dei Casoni va quindi letta all'interno di una storia più ampia: quella delle comunità dell'Appennino che, nonostante le difficoltà del territorio, hanno mantenuto per secoli rapporti con i paesi dei due versanti.

I casoni e la vita rurale

Il termine Casone appartiene alla cultura materiale delle montagne. Le grandi costruzioni rurali permettevano di riunire sotto lo stesso tetto diverse funzioni necessarie alla vita delle famiglie e all'allevamento degli animali. Secondo la tradizione legata al toponimo del passo, nella zona esistevano edifici ampi, con tetto a capanna, utilizzati contemporaneamente come abitazioni, stalle, fienili e ripostigli. Queste strutture erano strettamente legate all'economia montana. Il bosco forniva legname, i prati permettevano il pascolo e la produzione di fieno, mentre l'allevamento rappresentava una delle attività fondamentali per la sopravvivenza delle famiglie. La presenza di questi edifici racconta quindi un modo di vivere nel quale la casa, la stalla e il fienile erano parte di un unico sistema produttivo.

La montagna come risorsa

La cultura dei Casoni nasce dal rapporto diretto con l'ambiente montano. I boschi di castagno e le aree prative fornivano risorse indispensabili: legna per il riscaldamento e per le costruzioni, castagne per l'alimentazione, pascoli per gli animali e fieno da conservare durante l'inverno. Ancora oggi l'area intorno al Passo dei Casoni conserva importanti ambienti boschivi e pascoli d'altitudine. Il territorio di Rocchetta di Vara è caratterizzato da una presenza significativa di castagneti, pinete e boschi misti, che per secoli hanno rappresentato una risorsa economica e alimentare per le comunità locali.

I Casoni e la storia di Suvero

La storia della località è strettamente legata anche a quella di Suvero, antico feudo dei Malaspina. Il territorio di Suvero risulta appartenere già dal 1301 ai marchesi Malaspina del ramo di Villafranca, lo stesso ramo noto come dello Spino Secco. La zona rimase per secoli inserita nell'organizzazione feudale che caratterizzava questa parte della Lunigiana e dell'alta Val di Vara. Il Passo dei Casoni costituiva uno dei punti di passaggio tra questo territorio e le comunità situate sull'altro versante dell'Appennino. La storia locale non può quindi essere separata dalla complessa rete di rapporti politici, economici e familiari che per secoli collegò Suvero, Rocchetta, la Val di Vara e la Lunigiana.

Una montagna attraversata da antichi percorsi

Prima delle moderne vie di comunicazione, il territorio era attraversato da una rete di sentieri e mulattiere. Uno di questi percorsi è oggi ricordato anche attraverso la “Strada del grano”, antico itinerario che seguiva i confini del marchesato di Suvero e collegava il territorio montano con Rocchetta di Vara. Il recupero di questi percorsi permette di comprendere meglio come la montagna non fosse un elemento di separazione, ma al contrario un luogo di collegamento tra comunità diverse. I sentieri servivano per raggiungere i paesi, trasportare prodotti, condurre gli animali ai pascoli e mantenere i rapporti tra le famiglie che vivevano nei diversi nuclei.

Dal lavoro alla villeggiatura

Il rapporto con la montagna è cambiato nel corso del Novecento. Quello che per secoli era stato soprattutto un ambiente di lavoro, legato all'agricoltura, all'allevamento e all'utilizzo del bosco, è diventato progressivamente anche un luogo di villeggiatura e soggiorno estivo. Il Comune di Rocchetta di Vara ricorda come l'area montana intorno al Passo dei Casoni abbia favorito la villeggiatura già dagli anni Cinquanta del Novecento. Questa trasformazione ha modificato il rapporto tra la popolazione e il territorio, senza però cancellare completamente le tracce della precedente economia rurale.

La cultura della montagna

La cultura dei Casoni è soprattutto una cultura fatta di gesti quotidiani. Il taglio della legna, la cura degli animali, la raccolta delle castagne, la produzione del fieno e la manutenzione dei sentieri facevano parte della vita delle comunità. Era una cultura basata sulla condivisione delle risorse e sul lavoro familiare, nella quale il ritmo delle attività seguiva quello delle stagioni. L'inverno richiedeva la preparazione delle scorte, la primavera riportava gli animali nei pascoli, l'estate era dedicata ai lavori agricoli e alla raccolta del fieno, mentre l'autunno era legato soprattutto alla raccolta delle castagne e degli altri prodotti del bosco. Questi ritmi stagionali hanno contribuito a costruire tradizioni, conoscenze e consuetudini che per generazioni sono state tramandate oralmente.

I Casoni oggi

Oggi I Casoni rappresenta soprattutto una porta verso la parte più montana del territorio di Rocchetta di Vara. Il Passo dei Casoni è inserito nella rete dei percorsi dell'Alta Via dei Monti Liguri e costituisce un punto di partenza per itinerari che attraversano i boschi e le montagne dell'alta Val di Vara. Ma dietro l'attuale vocazione escursionistica rimane una storia più antica. I nomi dei luoghi, gli antichi percorsi e la memoria dei casoni ricordano infatti un tempo nel quale queste montagne erano attraversate quotidianamente da contadini, pastori, boscaioli e viandanti.

Una memoria legata al territorio

La storia dei Casoni è una storia diversa da quella dei grandi borghi e dei castelli della Val di Vara. Qui non sono le grandi architetture a raccontare il passato, ma soprattutto il paesaggio e le tracce della vita rurale. Il nome stesso della località conserva la memoria di quelle costruzioni che per generazioni hanno dato riparo alle persone, agli animali e ai prodotti del lavoro. È una memoria semplice, ma preziosa, perché permette di comprendere come le popolazioni dell'alta Val di Vara abbiano saputo abitare e utilizzare un ambiente montano difficile, trasformandolo in una risorsa.

I Casoni nella memoria della Val di Vara

Conoscere I Casoni significa quindi conoscere un'altra parte della storia di Rocchetta di Vara. Una storia fatta di antichi collegamenti tra Liguria e Lunigiana, di pascoli e boschi, di attività agricole e pastorali, di sentieri e di piccoli edifici rurali. È la storia della montagna vissuta, quella nella quale ogni luogo aveva una funzione precisa e ogni percorso collegava persone e comunità. Ancora oggi il Passo dei Casoni conserva questo carattere di luogo di passaggio e di incontro tra territori diversi. E il nome stesso, I Casoni, continua a custodire la memoria di un mondo rurale ormai in gran parte scomparso, ma ancora leggibile nelle forme del territorio e nella cultura dell'alta Val di Vara.

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