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Storia-History-Geschichte-Histoire-Historia Breve storia del Comune, borgo, località e frazioni di Carrodano, nella Provincia della Spezia. Regione Liguria, Italy
Frazioni, borghi, località di
Carrodano sono: Carrodano Superiore, Carrodano Inferiore, Mattarana, Arsina, Ferriere, Piana,
Canegreca, Costa Pereto
BREVE STORIA
Gli abitanti si chiamano Carrodanesi. Il nome, probabilmente, risale dal
latino carro-donum all'epoca dell'invasione dei
Galli nel IV secolo
a.C. che vi fecero un accampamento mobile di carri. Il borgo è diviso in
Sottano e Soprano e il dominio era diviso dal vescovato di Brugnato e quello
Soprano nel 1186 dai
Malaspina e poi dai Da Passano e infine fu un
possedimento della
Repubblica di Genova. Come tutti i borghi dell'alta Val di Vara il lavoro dominante risulta l'agricoltura e l'allevamento,
mentre l'attività boschiva è riservata alla comunità montana. Punto di
passaggio per raggiungere la Provincia di Genova, che si trova
attraversando il passo del Bracco, un tempo molto frequentata dai camionisti. Con la costruzione dell'autostrada ha perso l'importanza rimanendo un posto
agricolo e di villeggiatura montana. Sia Carrodano Inferiore che Superiore e la frazione
di Mattarana
sono borghi ideali per una vacanza all'insegna del riposo e passeggiate nei
boschi, alla ricerca di funghi e frutti del sottobosco. |
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Il Santo Patrono è: |
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Municipio:Piazza XXV Gennaio 1945, 12 19020 Carrodano (SP) Tel. 0187.893324 Fax. 0187.893900 |
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Orario dei Bus / Meteo / Mappa |
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Codice ISTAT
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011010
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Codice catasto:
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B839
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Musei e Biblioteche
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QUI
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Cinema e Teatro
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QUI
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Superficie:
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20,97 Kmq
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Altezza comune: s.l.m.
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215 m
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Latitudine :
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44° 14' 35''
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Longitudine:
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9° 39' 30''
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Prefisso telefonico:
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0187
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C.A.P.
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19020
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Carrodano: storia, cultura e territorioCarrodano è un comune della provincia della Spezia situato nella parte occidentale della Val di Vara, in una posizione di collegamento tra l'entroterra ligure e la costa compresa tra Levanto e Deiva Marina. Il territorio comunale si sviluppa tra colline, boschi e piccoli corsi d'acqua e rappresenta uno dei punti di passaggio storici tra la Riviera di Levante e l'interno della Liguria orientale. Questa posizione geografica ha influenzato profondamente la storia del Comune, rendendolo per secoli un luogo di transito, di scambi e di incontro tra comunità diverse. Oggi Carrodano conserva un ambiente naturale ricco di boschi, antichi percorsi e testimonianze storiche che raccontano la lunga relazione tra il territorio e le popolazioni che lo hanno abitato.Dove si trova CarrodanoCarrodano si trova nell'alta e media Val di Vara, a circa 37 chilometri dalla Spezia e a circa 70 chilometri da Genova. Il Comune confina con i territori di Carro, Sesta Godano, Borghetto di Vara, Framura, Levanto e Deiva Marina, occupando una posizione strategica tra costa ed entroterra. Il territorio comunale è attraversato dalla storica Via Aurelia e dalla Strada Statale 566 della Val di Vara, vie di comunicazione che ancora oggi collegano la valle con il mare e con i principali centri della Liguria orientale.L'origine del nomeSecondo una tradizione storica, il nome Carrodano potrebbe derivare dal termine latino Carrodunum, interpretabile come "accampamento di carri". L'origine sarebbe collegata alla presenza di popolazioni galliche che, secondo alcune ipotesi, avrebbero frequentato quest'area nel IV secolo a.C. Anche se questa interpretazione non è documentata con certezza assoluta, rappresenta una delle spiegazioni più diffuse dell'antico toponimo e testimonia il fascino delle origini del territorio.La storia di CarrodanoLe prime notizie documentate su Carrodano risalgono all'età medievale. Il territorio era storicamente diviso tra Carrodano Sottano e Carrodano Soprano: il primo dipendeva dai vescovi della diocesi di Brugnato, mentre il secondo apparteneva ai Malaspina, ai quali fu confermato nel 1186 da un diploma dell'imperatore Federico Barbarossa. Successivamente il feudo passò alla famiglia Da Passano e, dal 1229, entrò stabilmente nell'orbita della Repubblica di Genova, che mantenne ai signori locali alcuni diritti, tra cui la nomina del podestà. Il territorio fu inserito nella Podesteria di Mattarana e Carrodano, dipendente dal Capitanato di Levanto. Nel periodo napoleonico le due comunità furono temporaneamente separate per poi essere riunificate nel 1806 nell'attuale Comune di Carrodano. Dopo il Congresso di Vienna il territorio entrò nel Regno di Sardegna e successivamente, dal 1861, nel Regno d'Italia.Un territorio di passaggio tra costa e Val di VaraUno degli aspetti più interessanti della storia di Carrodano è il suo ruolo di collegamento. Per secoli i percorsi che attraversavano il territorio hanno consentito il passaggio di persone, merci e attività economiche tra il mare e l'entroterra. Le antiche vie di comunicazione hanno favorito la nascita di ospitali, punti di sosta e piccoli nuclei abitati che ancora oggi testimoniano l'importanza storica di queste direttrici.Il patrimonio religiosoIl patrimonio storico del Comune comprende numerose testimonianze religiose. Tra gli edifici principali vi sono la Chiesa di Santa Felicita, la Chiesa di San Bartolomeo Apostolo e la Chiesa di San Giovanni Battista, che rappresentano punti di riferimento storici e culturali per le comunità locali. Questi edifici religiosi raccontano secoli di storia e testimoniano il ruolo delle istituzioni ecclesiastiche nello sviluppo del territorio.Carrodano e la Val di VaraCarrodano appartiene a quel sistema di borghi e piccoli comuni che caratterizzano la Val di Vara. La valle è conosciuta per i suoi paesaggi verdi, i corsi d'acqua, i boschi e le tradizioni agricole. Nel territorio comunale predominano ambienti naturali che conservano un carattere autentico e che rappresentano una parte importante del patrimonio ambientale della Liguria orientale.Il Parco di Montemarcello-Magra-VaraCarrodano rientra nell'area del Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra-Vara, un sistema che collega ambienti costieri, fluviali e collinari della provincia della Spezia. L'inserimento nel parco valorizza gli aspetti naturalistici del territorio e favorisce la conservazione della biodiversità. Boschi, sentieri e aree rurali costituiscono un patrimonio importante per il turismo naturalistico e per la conoscenza dell'entroterra ligure.Natura e paesaggioIl paesaggio di Carrodano è caratterizzato da boschi, colline e piccoli corsi d'acqua. Le diverse stagioni modificano profondamente l'aspetto del territorio: la primavera valorizza la vegetazione, l'estate offre panorami limpidi verso la costa e l'autunno colora i boschi con tonalità particolarmente suggestive. Questo ambiente è ideale per passeggiate, escursioni e attività all'aria aperta.Cosa vedere a CarrodanoTra gli elementi più interessanti del Comune si possono ricordare: il centro storico; il patrimonio religioso; i paesaggi della Val di Vara; gli antichi percorsi tra costa ed entroterra; i boschi e i sentieri; i panorami verso l'Appennino e il mare.Questo articolo è stato realizzato con il supporto di ChatGPT (OpenAI)
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