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Frazioni & Località
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Storia-History-Geschichte-Histoire-Historia
Breve storia del Comune, borgo, località e frazioni di
Casola in Lunigiana - Massa Carrara.
Regione Toscana. Italy
Frazioni, borghi, località di Comano sono:
Cabeva, Monterotondo, La Costa, Croce, Castello,
Scanderaruola, Camporaghena, Castello di Camporaghena, Torsana, Prato
Castellano, Felegara, Montalbino-Battagliolo, Canola, Piano,
Summocomano, La Piana-Groppo San Pietro, Fumagna, Lagastrello, Fontana
Rosa, Casa Pelati, Imocomano, La Vigna-Ropiccio, Piagneto, Pieve di
Crespiano, Crespiano, Prota, Campungano, Villa di Cattognano, La Greta,
Chiosi, Montale, Cassettana, Catognano, Castagneto di Crespiano, Linari.
BREVE STORIA
Gli abitanti si chiamano Comanini.Di origini
antichissime ma si hanno notizie certe a partire dal X secolo quando nel
castello fu ospitata la contessa
Matilde di Canossa. Nel XI secolo gli
Estensi si impadronirono del borgo lunigianese.Trascorsi due
secoli entrò nei domini dei Malaspina forti degli appoggi di
Federico Barbarossa che cacciarono i
Lucchesi nel 1202. Dopo aver cambiato diversi signori il borgo entrò a
far parte della
Repubblica fiorentina ottenendo
stabilità e sicurezza per un lungo periodo. Nel XVIII secolo Comano passò
sotto il controllo di Pontremoli. Passato il periodo napoleonico entrò a
far parte del granducato di Toscana, infine al Regno d'Italia.Ogni anno
a Comano si svolge una rassegna equina dei cavalli, una manifestazione
della durata di tre giorni, dove spettacoli equestri, rassegne
morfologiche e manifestazioni folkloristiche intrattengono i visitatori
in una festa colorita di paese. Stand gastronomici con specialità locali
contribuiscono a creare il clima di una giornata in mezzo alla natura.
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Informazioni sul Comune |
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Il Santo Patrono è: |
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Municipio:Via Roma, 17
54015 Comano (Ms)
Tel. 0187.484205
Fax. 0187.484108
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| Orario dei Bus / Meteo / Mappa |
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| Codice ISTAT | 045005 |
| Codice catasto: | C914 |
| Musei e Biblioteche | QUI |
| Cinema e Teatro | QUI |
| Superficie: | 54,67 Kmq |
| Altezza comune: s.l.m. | 530 m |
| Latitudine: | 44° 17' 31" |
| Longitudine: | 10° 7' 44" |
| Prefisso telefonico: | 0187 |
| C.A.P. | 54015 |
Comano: storia, cultura e tradizioni nel cuore dell'Appennino.Immerso nel verde
dell'Appennino Tosco-Emiliano, Comano è uno dei
comuni più caratteristici dell'Alta Lunigiana. Il borgo si sviluppa
in una valle attraversata dal torrente Taverne, in un paesaggio
dominato dai rilievi appenninici e da ampie distese di boschi e
prati.
La sua posizione, a cavallo
tra Toscana ed Emilia, ha fatto di Comano per secoli una terra di
passaggio, di commerci e di contese. Ancora oggi il paese conserva
importanti testimonianze del suo passato medievale, mentre il
paesaggio e le tradizioni raccontano lo stretto rapporto tra la
comunità e la montagna.
Una storia dalle origini antiche.Le origini di Comano affondano in un passato molto remoto. Il territorio presenta infatti testimonianze di antichi insediamenti, mentre le prime attestazioni documentarie del borgo risalgono all'Alto Medioevo. Una delle prime testimonianze storiche è legata all'anno 884, quando Comano fu donato alla badia benedettina di Aulla. Nel corso dei secoli il territorio passò sotto il controllo di diverse importanti famiglie e potenze, tra cui gli Estensi e i Malaspina, protagonisti assoluti della storia medievale della Lunigiana. La posizione strategica del paese contribuì alla sua importanza: Comano si trovava infatti lungo le vie che collegavano la Lunigiana con l'area emiliana e con i valichi appenninici.Il Castello Malaspina, simbolo di Comano.Il simbolo più riconoscibile del paese è la torre cilindrica dell'antico Castello Malaspina, posta su un'altura che domina il borgo. Del complesso fortificato, risalente all'epoca medievale, rimane oggi soprattutto la torre, che costituisce una delle immagini più caratteristiche di Comano. La posizione sopraelevata permetteva di controllare la valle e le importanti vie di comunicazione che attraversavano questo territorio. Il castello rappresenta anche una testimonianza concreta della particolare storia politica della Lunigiana, territorio nel quale per secoli si incontrarono e si scontrarono domini feudali, signorie e stati regionali.Dai Malaspina a FirenzeLa storia di Comano è strettamente collegata a quella dei Malaspina, la potente famiglia che per secoli dominò gran parte della Lunigiana. Dopo essere appartenuto agli Estensi, il territorio entrò nella sfera malaspiniana. Nel Quattrocento la situazione politica cambiò nuovamente: nel 1478 Comano passò sotto la Repubblica Fiorentina, entrando così nell'orbita politica di Firenze. Il dominio fiorentino garantì un periodo di maggiore stabilit�� politica ed economica rispetto alle precedenti epoche caratterizzate dalle frequenti contese feudali. Nei secoli successivi Comano seguì le vicende della Lunigiana e dei territori toscani ed emiliani, passando anche sotto il Granducato di Toscana e, nell'Ottocento, sotto il Ducato di Modena. Un passaggio importante della storia amministrativa avvenne dopo l'Unità d'Italia: Comano faceva ancora parte del Comune di Fivizzano, ma con la legge del 7 luglio 1919 venne istituito l'attuale Comune autonomo di Comano.Un paese tra Toscana ed EmiliaUna delle caratteristiche più interessanti di Comano è la sua posizione geografica. Il paese si trova in un'area montana che mette in comunicazione la Lunigiana con l'Appennino emiliano. Per questo motivo, nel corso della storia, i suoi percorsi furono utilizzati da mercanti, pastori, viaggiatori e militari. Le antiche vie di montagna non erano soltanto strade di collegamento: rappresentavano veri e propri corridoi economici e culturali attraverso i quali transitavano persone, merci, tradizioni e conoscenze. Questo carattere di terra di confine ha contribuito a creare una cultura locale nella quale si incontrano elementi della tradizione toscana, lunigianese ed emiliana.La montagna e la vita della comunitàLa cultura di Comano è profondamente legata alla montagna. Per generazioni il territorio è stato vissuto attraverso l'agricoltura, l'allevamento, la raccolta dei prodotti del bosco e la gestione dei pascoli. Il rapporto con l'Appennino non era quindi soltanto paesaggistico, ma rappresentava una componente essenziale dell'economia e della vita quotidiana. Boschi e castagneti fornivano legna e castagne, mentre i prati d'altitudine erano utilizzati per il pascolo. La presenza di allevamenti e la tradizione pastorale hanno contribuito a caratterizzare la gastronomia e le consuetudini locali. Ancora oggi il paesaggio di Comano conserva questo forte carattere montano, con boschi, pascoli e vallate che circondano il centro abitato.Le tradizioni gastronomicheLa cucina di Comano si inserisce nella più ampia tradizione gastronomica della Lunigiana, una cucina nata dalla cultura contadina e dall'utilizzo di ingredienti semplici e facilmente reperibili. Tra le specialità legate alla tradizione locale e lunigianese si trovano i testaroli, le focaccette, i prodotti derivati dalle castagne e il miele della Lunigiana DOP. Particolarmente caratteristica è anche la tradizione legata alla carne di puledro, storicamente collegata alla presenza dell'allevamento equino nella zona. Tra i dolci tradizionali viene ricordata la carscenta, una sorta di focaccia arricchita con semi di anice, uvetta e pinoli. La gastronomia rappresenta quindi una delle espressioni più immediate della cultura di Comano: una cucina semplice, sostanziosa e fortemente legata alle risorse della montagna.Comano e la tradizione equestreUno degli elementi che distingue maggiormente la cultura contemporanea del paese è il rapporto con il mondo dei cavalli. La tradizione è celebrata anche attraverso Comano Cavalli, manifestazione dedicata al mondo equestre che si svolge tradizionalmente nel mese di settembre e che riunisce spettacoli, iniziative folkloristiche, momenti culturali e prodotti della gastronomia locale. Il cavallo diventa così non soltanto un elemento della tradizione rurale, ma anche uno strumento attraverso il quale la comunità valorizza e racconta la propria identità.La natura come parte dell'identitàComano è inserito nel paesaggio montano del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. Il territorio circostante offre boschi, pascoli, corsi d'acqua e montagne e costituisce un ambiente ideale per escursioni e attività all'aria aperta. La natura non è però soltanto una risorsa turistica: è parte integrante della storia del paese e del modo in cui la comunità ha vissuto per secoli. La posizione appenninica permette inoltre di raggiungere punti panoramici e antichi percorsi di montagna, seguendo itinerari che collegano la Lunigiana ai valichi verso l'Emilia.Curiosità su ComanoLa torre del Castello Malaspina è il simbolo del paese: è ciò che rimane dell'antica fortificazione medievale e domina ancora oggi il centro abitato. La storia documentata di Comano risale almeno all'Alto Medioevo, con una importante attestazione nell'884.Per secoli Comano fu legato alla potente famiglia dei Malaspina, che ebbe un ruolo fondamentale nella storia della Lunigiana. Nel 1478 il territorio passò sotto la Repubblica Fiorentina.Il moderno Comune di Comano venne istituito autonomamente nel 1919, quando fu separato amministrativamente da Fivizzano. La posizione del paese lo ha reso storicamente un punto di collegamento tra la Lunigiana e l'Appennino emiliano, favorendo commerci e spostamenti. Comano è tradizionalmente legato al mondo dell'allevamento e dei cavalli, una caratteristica che ancora oggi trova espressione nella manifestazione Comano Cavalli. Una curiosità del passato è il soprannome “Svizzera della Lunigiana”, attribuito a Comano per la salubrità del clima, il verde delle sue vallate e la vocazione turistica che il paese sviluppò già in passato. Il territorio conserva un forte legame con la cultura della castagna e dei prodotti del bosco, tipica delle comunità appenniniche. La cucina tradizionale comprende anche la carscenta, dolce rustico preparato con anice, uvetta e pinoli. |