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Storia-History-Geschichte-Histoire-Historia Breve storia del Comune, borgo, località e frazioni di
Levanto, nella Provincia della Spezia. Regione Liguria, Italy Frazioni, borghi, località di Levanto sono:Vignana, Sant'Antonio, Ridarolo, Pastine, Bardellone, Nostra Signora
della Guardia, Montale, Lizza, Legnaro, Lavaggiorosso, Fontona, Dosso, Chiesanuova, Casella, Lerici,
Fossato, Ghiare, Groppo, Molino.
(Riviera di Levante)
BREVE STORIA
Gli abitanti si chiamano Levantesi.
Prima di Levanto, all'epoca romana, c'era un piccolo borgo denominato Ceula
ed era ubicato in un punto strategico dove le strade interne di allora
arrivavano al mare. dopo la decadenza
dell'Impero Romano, intorno al 476
d.C. questo borgo entrò a far parte dell'Impero Bizantino. A partire dal
XIII secolo l'importanza di questo abitato andò a diminuire lasciando a
Levanto la possibilità di ingrandirsi direttamente sul mare. I primi
feudatari furono i
Malaspina poi i Da Passano e infine la
Repubblica
di Genova. Durante il periodo medievale l'economia del borgo era assicurata
da attività commerciali mercantili. Vino, olio e marmo rosso di Levanto erano
le merci prioritarie e questa attività commerciale oltre ad essere
alimentata dalle vie marittime, veniva alimentata anche dalle vie interne
sino alla Pianura Padana, costituita dalla
via
Francigena. Dopo il
Medio Evo, per le funzioni politiche ed economiche assegnatagli dalla Repubblica di
Genova, il Borgo Antico dovette ingrandirsi determinando la nascita del
Borgo Nuovo. Levanto vanta una fama turistica per la posizione territoriale
che occupa, al centro di una valle con le dorsali che si gettano
direttamente sul mare, formate dal promontorio del Mesco e dalla punta di
Levanto, costituendo cosi uno scenario incantevole dove il verde dei boschi,
gli uliveti e i vigneti avvolgono questo borgo. Il patrimonio artistico del
borgo conta sui resti del porto medievale, dal Castello del XVI secolo, dalla
Parrocchiale di S. Andrea del 1220/1230. A Levanto vi è uno dei pochi Casinò
presenti nel territorio nazionale. |
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Il Santo Patrono è: |
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Municipio:Piazza Cavour
19015 Levanto (SP) Tel. 0187.80221 Fax. 0187.802247 |
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Orario dei Bus / Meteo / Mappa |
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Codice ISTAT
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011017
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Codice catasto:
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E560
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Musei e Biblioteche
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QUI
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Cinema e Teatro
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QUI
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Superficie:
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38,14 Kmq
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Altezza comune: s.l.m.
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3 m
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Latitudine :
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44° 10' 16"
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Longitudine:
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9° 36' 40"
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Prefisso telefonico:
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0187
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C.A.P.
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19015
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Levanto: storia, cultura e tradizioniLevanto è uno dei borghi storici più importanti della Riviera ligure di Levante. Affacciato sul mare e protetto dalle pendici del Monte Bardellone e dal promontorio del Mesco, il territorio conserva ancora oggi le tracce di una storia secolare, nella quale il mare, le vie commerciali, l'agricoltura e i collegamenti con l'entroterra hanno avuto un ruolo fondamentale. Il centro storico, i carruggi, le antiche mura, la Loggia medievale, il castello, le chiese e i palazzi signorili raccontano l'evoluzione di una comunità che, nel corso dei secoli, è passata da una dimensione agricolo-pastorale a quella di importante centro mercantile e marittimo.Le originiLe origini dell'insediamento levantese sono molto antiche. In epoca romana esisteva il piccolo centro di Ceula, situato nell'area dell'attuale Montale, in una posizione strategica lungo l'antica via che collegava l'entroterra ligure alla costa. Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, il territorio entrò nell'orbita bizantina. In epoca carolingia assunse inoltre importanza il sistema difensivo della valle: l'attuale campanile della chiesa di San Siro svolgeva probabilmente una funzione di avvistamento e difesa. A partire dal XIII secolo il centro di Levanto, direttamente affacciato sul mare, acquistò progressivamente maggiore importanza rispetto agli insediamenti collinari più antichi.Dai Malaspina alla Repubblica di GenovaNel Medioevo Levanto fu inizialmente feudo dei Malaspina, quindi dei Da Passano. Nel 1229 i Da Passano cedettero i loro diritti su Levanto alla Repubblica di Genova, legando per secoli la storia del borgo a quella della potente repubblica marinara. La posizione geografica favorì lo sviluppo economico della comunità. Levanto si trovava infatti all'incrocio fra le vie provenienti dall'entroterra e le rotte marittime del Mediterraneo. Il commercio riguardava soprattutto prodotti del territorio, fra i quali il vino, l'olio e il celebre marmo Rosso di Levanto, una pietra caratteristica della zona utilizzata nell'architettura e nella decorazione. Di questa intensa attività commerciale rimangono importanti testimonianze nel centro storico, come la Loggia medievale, la Darsena, gli antichi magazzini e le abitazioni mercantili.Il porto e la vocazione mercantileUno degli elementi più importanti della storia di Levanto è rappresentato dall'antico porto-canale. L'approdo si sviluppava nella parte orientale dell'insenatura e costituiva un'infrastruttura fondamentale per gli scambi. Nel corso dei secoli l'azione del torrente Ghiararo modificò progressivamente la morfologia della pianura, contribuendo all'interramento dell'antico porto. Le tracce dell'antica attività portuale sono ancora leggibili nei carruggi del Borgo Antico, nei magazzini, nei portali in pietra e soprattutto nella Darsena, caratterizzata da una lunga successione di archeggiature. Il porto non fu soltanto un'infrastruttura commerciale: influenzò profondamente la struttura urbana e la vita economica e sociale dell'intero territorio levantese.Il borgo medievaleIl cuore storico di Levanto si sviluppò intorno alla chiesa di Sant'Andrea e al colle di San Giacomo. Passeggiando nel centro storico si possono ancora riconoscere le caratteristiche dell'antico borgo ligure: carruggi stretti, passaggi voltati, edifici in pietra locale, portali scolpiti e palazzi appartenuti alle famiglie più importanti. Nel XV secolo, la crescita economica e politica del paese portò alla formazione di un nuovo nucleo abitato nella piana del Ghiararo. Nacque così il cosiddetto Borgo Nuovo, sviluppatosi soprattutto lungo l'attuale Via Garibaldi e Via Guani. Qui si trovano edifici dei secoli XVII e XVIII che testimoniano la prosperità raggiunta da Levanto.Le mura e il castelloLa posizione strategica del borgo rese necessaria la costruzione di un sistema difensivo. Le mura furono erette dalla Repubblica di Genova nel 1265, dopo i devastanti attacchi subiti da Levanto da parte dei Pisani nel XII e XIII secolo. Il sistema fortificato comprendeva il castello e una cinta muraria che proteggeva il borgo. Le fortificazioni furono successivamente ricostruite e rafforzate, soprattutto nel XVI secolo. Ancora oggi una parte significativa delle antiche mura è conservata e permette di comprendere l'originaria struttura difensiva del paese. Il Castello di Levanto, posto in posizione dominante sul borgo, costituisce uno dei simboli più riconoscibili della storia levantese.La chiesa di Sant'AndreaLa Parrocchiale di Sant'Andrea rappresenta uno dei principali monumenti religiosi e artistici di Levanto. La costruzione ebbe inizio nel 1222 e la chiesa era già utilizzata nel 1230. La consacrazione solenne avvenne nel 1463. L'edificio conserva elementi della tradizione architettonica ligure, fra cui il caratteristico rivestimento a fasce alternate di marmo e pietra, mentre gli interventi successivi hanno modificato profondamente l'impianto medievale originario. Tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento la chiesa fu restaurata sotto la direzione dell'architetto Alfredo d'Andrade, nell'ambito della riscoperta e valorizzazione dell'architettura medievale.La Loggia medievaleLa Loggia medievale è una delle testimonianze più significative della vocazione commerciale di Levanto. Citata già alla fine del XIII secolo, la Loggia era strettamente collegata all'attività mercantile del borgo e alla presenza dell'antico porto-canale. L'edificio, caratterizzato da colonne e archi a tutto sesto, fu ricostruito probabilmente all'inizio del Cinquecento utilizzando anche materiali della struttura precedente. La Loggia ospitò inoltre per secoli l'archivio comunale. Al suo interno è stata individuata un'importante raffigurazione dell'Annunciazione, attribuita a un artista ligure-piemontese dell'inizio del XV secolo.I palazzi e i carruggiUno degli aspetti più affascinanti di Levanto è la possibilità di leggere la storia direttamente nelle sue strade. Via Guani, Via dei Forni, Via della Compera e gli altri carruggi conservano portali, archi, volte e murature che testimoniano l'antica organizzazione del borgo. Nel XVI secolo furono costruite anche alcune importanti dimore signorili, fra cui il Palazzo Guani, conosciuto anche come Palazzo delle Sirene, considerato uno degli esempi più interessanti di architettura rinascimentale levantese. Le abitazioni mercantili erano spesso caratterizzate dalla presenza di magazzini al piano terreno, direttamente collegati alle attività commerciali.La cultura religiosaLa storia di Levanto è profondamente legata anche alla presenza di confraternite, conventi, oratori e santuari. Fra gli edifici religiosi più significativi si ricordano l'Oratorio di San Giacomo, la Chiesa e il Convento dell'Annunziata, la Madonna della Costa e l'antico complesso degli Agostiniani. Il patrimonio religioso rappresenta non soltanto una testimonianza artistica, ma anche la memoria delle tradizioni e della vita comunitaria del paese.I borghi della valleLa storia di Levanto non si limita al centro abitato. Il territorio comunale comprende numerosi piccoli nuclei storici distribuiti nella valle e sulle colline. Fontona, Legnaro, Fattore, Fossato e gli altri insediamenti conservano tracce di un'antica organizzazione rurale caratterizzata da case in pietra, cappelle, mulini, terrazzamenti, uliveti e vigneti. Questi borghi rappresentano una parte importante della cultura del territorio, perché raccontano la vita quotidiana delle comunità contadine e il rapporto secolare fra l'uomo e il paesaggio. A Legnaro nacque nel 1722 Domenico Viviani, importante botanico e naturalista, fondatore dell'Orto botanico dell'Università di Genova e studioso della flora italiana e mediterranea.Il marmo Rosso di LevantoTra le peculiarità più conosciute del territorio vi è il Rosso di Levanto, una pietra ornamentale caratterizzata dalla sua particolare colorazione e utilizzata nel corso dei secoli nell'edilizia e nella decorazione. Le antiche cave costituiscono una testimonianza della cultura materiale e delle attività economiche tradizionali del territorio. Una delle cave storiche, situata nei pressi del centro abitato, è oggi inserita in un percorso di valorizzazione culturale e ospita anche iniziative ed eventi.Dalla ferrovia al turismoTra XIX e XX secolo Levanto conobbe una nuova fase di trasformazione. L'apertura delle moderne vie di comunicazione e della ferrovia modificò profondamente l'organizzazione urbana del borgo. Furono aperti nuovi assi stradali, fra cui gli attuali Corso Italia e Corso Roma, e il paese iniziò ad assumere progressivamente la fisionomia di una moderna località turistica. Nel corso del Novecento la vocazione turistica si consolidò, favorita dalla posizione sul mare, dal paesaggio, dalla vicinanza alle Cinque Terre e dalla presenza di un patrimonio storico e ambientale particolarmente ricco.Levanto oggiOggi Levanto conserva un equilibrio particolare fra storia, cultura, mare e paesaggio. Il centro medievale, le antiche fortificazioni, le chiese, i palazzi, i carruggi e i borghi della valle convivono con una moderna vocazione turistica. Il territorio del promontorio del Mesco è inoltre inserito nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, mentre il mare antistante è collegato all'area della Riserva Marina delle Cinque Terre. Visitare Levanto significa quindi attraversare epoche diverse: dalle antiche vie liguri al Medioevo, dalla stagione della Repubblica di Genova alla società mercantile, fino alla nascita del turismo moderno. È questa continuità fra patrimonio storico, cultura locale e paesaggio a rendere Levanto uno dei luoghi più interessanti da conoscere nella Liguria di Levante.
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