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MEZZEMAUn antico borgo dell'entroterra di Deiva MarinaMezzema è una delle più antiche località del territorio di Deiva Marina, nella Riviera di Levante ligure. Adagiata sulle colline a circa 200 metri di altitudine, rappresenta uno dei nuclei storici dai quali si è sviluppata la comunità deivese. Oggi Mezzema appare come un piccolo borgo immerso nel paesaggio collinare, ma la sua storia affonda le radici nell'Alto Medioevo, quando la costa e l'entroterra di Deiva erano organizzati in piccoli insediamenti rurali.Una storia antichissimaMezzema prima di Deiva MarinaPer comprendere l'importanza storica di Mezzema bisogna immaginare un territorio molto diverso da quello attuale. L'attuale Deiva Marina è conosciuta soprattutto per la spiaggia, il turismo balneare e il rapporto con il mare. Nell'Alto Medioevo, invece, il centro della vita era sulle colline dell'entroterra. Mezzema occupava una posizione favorevole sul versante collinare, al riparo dalle piene del torrente Deiva. La stessa documentazione storica del Comune ricorda che ancora nel XVI secolo Mezzema risultava più popolata del nucleo di Deiva, proprio grazie alla sua posizione. È una caratteristica importante per comprendere l'evoluzione del territorio: la Deiva storica nasce sulle colline prima di svilupparsi sulla costa.La chiesa di San Michele ArcangeloIl principale monumento storico di Mezzema è la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo. La chiesa è già ricordata nel diploma di Carlo Magno del 774. Alcune ricerche storiche hanno ipotizzato per l'edificio o per il culto una possibile origine ancora più antica, riconducibile al VII-VIII secolo. Si tratta però di una ricostruzione storica da considerare con cautela, distinguendola dalla certezza documentaria della citazione del 774. La presenza di San Michele è particolarmente interessante nel contesto dell'antichità del borgo e contribuisce a rendere la chiesa uno dei principali elementi identitari di Mezzema. L'edificio è inoltre riconosciuto nella documentazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio tra i beni immobili sottoposti a tutela, con la denominazione di Chiesa di San Michele e canonica – località Mezzema.La statua di San MicheleAll'interno della chiesa si conserva una statua raffigurante San Michele Arcangelo, attribuita allo scultore genovese Anton Maria Maragliano, uno dei più importanti protagonisti della scultura lignea barocca in Liguria. La presenza dell'opera lega Mezzema alla grande tradizione artistica religiosa del territorio ligure.I Benedettini e il territorio di MezzemaLa storia medievale di Mezzema è collegata anche alla presenza monastica. Il territorio viene ricordato nel diploma del 774 in relazione alla cessione di terreni a una colonia di monaci. La presenza di istituzioni monastiche contribuì alla progressiva organizzazione agricola e territoriale dell'entroterra. Nei secoli successivi il paesaggio venne progressivamente trasformato attraverso la coltivazione dei terreni, la gestione dei boschi e la creazione di una rete di percorsi che collegava i vari nuclei collinari. La documentazione regionale segnala inoltre a Mezzema notizie relative a un monastero benedettino di San Pietro, documentato nel XIII secolo.I Marchesi Da PassanoCome gli altri nuclei storici del territorio, Mezzema entrò successivamente nell'orbita dei Marchesi Da Passano, la potente famiglia feudale che nel Medioevo esercitò il proprio dominio su una vasta parte del Levante ligure. Il centro principale del loro potere era il vicino abitato di Passano, dove sorgeva il castello feudale. La storia di Mezzema deve quindi essere inserita nel più ampio quadro politico medievale della valle di Deiva, caratterizzato dal rapporto tra signorie locali e Repubblica di Genova.Da Genova all'età modernaNel XII secolo i Marchesi Da Passano entrarono nell'orbita della Repubblica di Genova. Con l'organizzazione amministrativa genovese, Mezzema e Deiva furono inserite nella podesteria di Moneglia, mentre Piazza e Passano appartenevano alla podesteria di Framura. Dal 1680 l'intero territorio passò sotto l'unica podesteria monegliese, all'interno del Capitaneato di Levanto. La posizione di Mezzema rimase importante anche nei secoli successivi, mentre il nucleo costiero di Deiva acquisiva gradualmente maggiore importanza.Un borgo rurale tra boschi e coltiviMezzema conserva il carattere tipico degli antichi insediamenti rurali liguri. Il nucleo si trova in una zona collinare caratterizzata da boschi, versanti acclivi, vallecole e aree agricole. La documentazione urbanistica comunale descrive il sistema vallivo di Mezzema come una delle principali componenti del territorio interno di Deiva Marina, con aree boscate alternate a coltivi ed ex coltivi nella zona di mezzacosta dove sorge il borgo. È un paesaggio profondamente diverso da quello della Marina: qui il rapporto con la natura e con la storia agricola del territorio è ancora il principale elemento caratterizzante.Il paesaggio e il turismo lentoPer il visitatore contemporaneo Mezzema offre la possibilità di conoscere una parte meno conosciuta di Deiva Marina. La località è particolarmente adatta a un turismo interessato a: borghi storici; architettura religiosa; storia medievale; paesaggio rurale ligure; escursionismo; fotografia; turismo lento; itinerari tra costa ed entroterra. La visita a Mezzema può essere inserita in un itinerario più ampio comprendente Caraschi, Piazza, Passano e Deiva Marina, seguendo idealmente la storia dell'insediamento umano dalle antiche comunità collinari fino alla moderna località balneare.Mezzema e il torrenteIl nome di Mezzema è legato anche all'assetto geografico della valle. Il torrente Mezzema costituisce uno degli elementi del sistema idrografico dell'area e confluisce nel sistema del torrente Castagnola. La valle presenta versanti generalmente acclivi, con boschi e piccole aree agricole che si aprono attorno agli antichi nuclei abitati. Il paesaggio permette così di comprendere come la conformazione naturale abbia condizionato per secoli la posizione degli insediamenti.Le tradizioni religioseLa figura di San Michele Arcangelo costituisce ancora oggi uno degli elementi centrali della tradizione locale. La festa patronale di San Michele viene tradizionalmente celebrata il 29 settembre, mentre un'altra ricorrenza religiosa è dedicata a San Bernardo Abate, il 20 agosto. Queste celebrazioni rappresentano una parte della memoria religiosa e comunitaria che caratterizza i piccoli borghi dell'entroterra ligure.Cosa vedere a MezzemaChiesa di San Michele ArcangeloÈ il principale edificio storico del borgo e rappresenta il monumento più significativo da visitare. La sua documentazione medievale risale al 774 e al suo interno sono conservate opere di interesse artistico, tra cui la statua di San Michele attribuita ad Anton Maria Maragliano.Il borgoUna passeggiata attraverso il nucleo permette di osservare la struttura tipica dei piccoli insediamenti collinari liguri e il rapporto tra abitazioni, percorsi e paesaggio.Il paesaggio dell'entroterraDalle zone circostanti è possibile apprezzare il carattere prevalentemente boschivo e rurale della valle di Mezzema, molto diverso dall'ambiente urbano e balneare della Marina.Questo articolo è stato realizzato con il supporto di ChatGPT (OpenAI)
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