Ossegna. Maissana
Storia, cultura e immagini di un
antico borgo dell'Alta Val di Vara
Ossegna
è una frazione del Comune di Maissana,
nell'entroterra della provincia della Spezia, in Liguria. Il paese si
trova a circa 550 metri di altitudine,
in una posizione collinare dell'Alta Val di Vara, circondato da boschi e
dalle montagne dell'Appennino ligure.
È uno dei borghi storici del territorio maissanese e
conserva ancora oggi un caratteristico nucleo antico, con
case in pietra, scalinate, passaggi e
piccole vie che seguono la conformazione del terreno.
Il Comune indica tra le località appartenenti a
Ossegna Colli di Ossegna, Villa Croce,
Casoni e Borsa. La popolazione indicata nella scheda comunale è
di circa 60 residenti, ai
quali si aggiungono circa 100 abitanti
stagionali.
Le origini di Ossegna
Ossegna è un abitato di origine antica, anche se non è
possibile stabilirne con precisione la fondazione.
Nel corso del tempo il paese ha avuto diverse
denominazioni. Le fonti comunali ricordano i nomi
Antisegna, Orsegna, Ossegnia e Adsigna,
testimonianza delle trasformazioni subite dal toponimo nel corso dei
secoli.
L'abitato più antico non coincide con la parte del
paese che oggi si incontra lungo la strada provinciale. Il
nucleo storico si trova più in alto,
sul costone, lungo la strada che sale verso
Colli di Valletti.
Questa particolare disposizione conserva l'impronta di
un antico insediamento di montagna, sviluppato in posizione più protetta
rispetto alla viabilità moderna.
Il Monte d'Oro e la sorgente
Uno degli elementi caratteristici del territorio di
Ossegna è il colle chiamato Monte d'Oro.
Secondo la tradizione locale riportata dal Comune,
proprio da questo rilievo nasce una sorgente indicata come
“La sorgente ricca”. Il
rapporto con l'acqua e con le sorgenti costituisce uno degli elementi
che hanno caratterizzato nei secoli gli insediamenti rurali dell'Alta
Val di Vara.
Il paesaggio di Ossegna conserva infatti ancora oggi
un forte carattere naturale, con boschi, corsi d'acqua, prati e versanti
che circondano il paese.
La chiesa di San Michele Arcangelo
Il principale monumento di Ossegna è la
Chiesa Parrocchiale di San Michele
Arcangelo, uno degli edifici religiosi storici del territorio
di Maissana.
La prima costruzione della chiesa risale al
1489. In origine l'edificio
era molto più piccolo; nel 1636
venne ampliato e trasformato in una chiesa a
tre navate.
Il campanile,
costruito separatamente rispetto alla chiesa, venne eretto nel
1696. Una parte importante
della sua storia è legata a un tragico episodio avvenuto nel 1795: il
4 novembre di quell'anno un fulmine
colpì il campanile, provocandone il crollo e causando la morte
di diverse persone.
Il campanile venne successivamente ricostruito e
quello attuale risale al 1807.
La storia della chiesa è inoltre legata alla
conservazione della memoria della comunità. Un incendio avvenuto nel
1635 e il crollo del campanile
nel 1795 provocarono la perdita dell'antico archivio parrocchiale,
rendendo più difficile la ricostruzione documentaria della storia
locale.
Un paese costruito sul costone
La parte più antica di Ossegna conserva l'aspetto
tipico di molti borghi dell'entroterra ligure.
Le case sono raccolte lungo il pendio e collegate da
scalinate, passaggi e piccole vie.
Le abitazioni tradizionali in pietra, insieme ai cortili e agli edifici
rurali, testimoniano un'organizzazione del paese nata prima della
moderna viabilità.
La parte più bassa dell'abitato si è sviluppata invece
lungo la strada provinciale, mentre il nucleo antico rimane sul costone
superiore.
È proprio questa differenza tra la parte più recente e
quella storica a rendere particolarmente leggibile la struttura di
Ossegna.
Valle Lagorara: la preistoria vicino
a Ossegna
Uno degli elementi di maggiore interesse storico e
archeologico del territorio è la Valle
Lagorara, nell'area di Maissana.
Qui gli scavi archeologici hanno individuato una
straordinaria cava di diaspro a cielo
aperto, utilizzata durante la
Preistoria, tra l'Età del Rame e l'inizio dell'Età del Bronzo.
Le indagini della Soprintendenza Archeologica della
Liguria hanno portato alla luce una grande quantità di materiali
derivati dall'estrazione e dalla lavorazione del diaspro rosso: schegge,
scarti di lavorazione e manufatti. Gli studi hanno permesso di
ricostruire le diverse fasi dell'attività estrattiva e produttiva.
Il periodo di sfruttamento della cava è stato
collocato indicativamente tra il
3500 e il 2000 a.C.
Il diaspro veniva utilizzato per realizzare strumenti
e soprattutto punte di freccia.
Secondo gli studi archeologici, nella cava venivano prodotti soprattutto
semilavorati che potevano essere trasportati altrove per essere
completati.
La Valle Lagorara costituisce quindi una testimonianza
eccezionale dell'organizzazione del lavoro e della circolazione delle
materie prime nella Liguria preistorica.
Un territorio attraversato dalla
storia
La storia di Ossegna si inserisce in quella più ampia
di Maissana e dell'Alta Val di Vara.
Il territorio maissanese presenta tracce di
frequentazione molto antiche e fu interessato in epoca storica dalla
presenza dei Liguri e successivamente dalla romanizzazione. Nel Medioevo
l'area passò attraverso diverse dominazioni feudali, tra cui quelle
degli Estensi, dei Malaspina e dei
Fieschi, prima di entrare nell'orbita della Repubblica di
Genova.
Le vicende politiche e amministrative dei secoli
successivi hanno contribuito a definire l'attuale territorio comunale di
Maissana e le sue numerose frazioni.
Per Ossegna, le testimonianze più concrete della sua
lunga storia rimangono però soprattutto nel
nucleo abitato, nella chiesa di San
Michele e nel paesaggio rurale.
Ossegna e la tradizione contadina
Come molti paesi dell'Alta Val di Vara, Ossegna ha
sviluppato per secoli una cultura strettamente legata alle risorse della
montagna.
I boschi, i prati, le sorgenti e i terreni agricoli
costituivano una parte essenziale della vita quotidiana. L'architettura
stessa del borgo riflette questo modo di vivere: abitazioni compatte,
percorsi pedonali, scalinate e strutture rurali adattate alla pendenza
del terreno.
Ancora oggi il paesaggio attorno al paese conserva il
carattere di un territorio prevalentemente boschivo e montano.
Le feste di Ossegna
La tradizione religiosa continua a rappresentare un
elemento importante della vita della comunità.
Il calendario delle feste locali comprende:
Sant'Isidoro –
15 maggio
Sant'Antonio –
13 giugno
San Michele
Arcangelo – 29 settembre
La festa di San Michele è particolarmente legata alla
storia del paese, essendo il santo titolare della chiesa parrocchiale.
Ossegna e i percorsi nella natura
Ossegna è inserita nella rete escursionistica del
territorio di Maissana.
Il Grande Anello del
Benessere, principale itinerario turistico-escursionistico del
Comune, raggiunge la zona di Ossegna e prosegue verso
Colli di Ossegna,
attraversando boschi, pascoli e ambienti dell'Appennino ligure. L'intero
percorso è indicato dal Comune come praticabile a piedi, a cavallo e in
MTB.
Un altro itinerario tematico del territorio collega
l'area di Santa Maria, Campore e
Ossegna agli ambienti boschivi della zona.
La posizione di Ossegna permette quindi di associare
alla visita del borgo anche la scoperta del paesaggio naturale dell'Alta
Val di Vara.
Ossegna e la memoria della Resistenza
Il territorio di Maissana conserva anche importanti
testimonianze legate alla Resistenza.
Nel novembre del 1944 venne costituita la
Repubblica partigiana della Val di Vara,
che interessò i territori di Varese Ligure e Maissana. La prima seduta
della Giunta comunale si svolse il 23
novembre 1944 a Varese Ligure.
Nella zona di Colli
di Ossegna è inoltre ricordata la presenza di un comando della
Divisione Coduri, in una casa nel bosco denominata
Casa del Muto. L'area è quindi
parte della memoria storica della Resistenza nell'Alta Val di Vara.
È importante distinguere, anche nella documentazione
turistica, Ossegna da
Colli di Ossegna: sono
località differenti, sebbene appartenenti allo stesso territorio
comunale e strettamente collegate dalla rete dei sentieri.
Un borgo tra storia, archeologia e
natura
Ossegna riunisce in uno spazio relativamente piccolo
testimonianze appartenenti a epoche molto diverse.
Dalla cava
preistorica di diaspro di Valle Lagorara alla
chiesa quattrocentesca di San Michele
Arcangelo, dalle antiche case in pietra ai sentieri
dell'Appennino, il territorio racconta una storia che attraversa
migliaia di anni.
Il fascino di Ossegna sta soprattutto nella
possibilità di leggere questa storia direttamente nel paesaggio: il
paese, le montagne, i boschi e gli antichi percorsi sono ancora
strettamente legati fra loro.
È un luogo dove la memoria della comunità e quella del
territorio continuano a convivere.
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