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Passano è uno dei luoghi nei quali la storia medievale di Deiva Marina emerge con maggiore evidenza. Il castello dei Marchesi Da Passano, l'assedio del 1174, i resti della chiesa di San Nicolao e l'antica rete dei percorsi raccontano un'epoca nella quale questa piccola località occupava una posizione importante nel sistema politico e territoriale del Levante ligure. Oggi il castello non domina più la valle e Passano è tornato ad essere un tranquillo borgo collinare. Ma proprio nelle sue rovine e nel paesaggio circostante è possibile riconoscere la memoria di un passato nel quale Passano era il centro di un territorio molto più vasto dell'attuale piccolo abitato.
Passano. Il borgo dei Marchesi Da PassanoPassano è una delle località storiche più importanti dell'entroterra di Deiva Marina, in provincia della Spezia. Situato a circa 298 metri sul livello del mare, il piccolo borgo conserva le tracce di un passato medievale nel quale questo luogo ebbe un ruolo molto più importante di quanto le sue dimensioni attuali possano far pensare. Qui ebbe infatti sede il castello dei Marchesi Da Passano, la famiglia feudale che nel Medioevo esercitò la propria autorità su un vasto territorio del Levante ligure. Oggi Passano è un tranquillo nucleo collinare immerso nel verde, ma camminare tra le sue case significa entrare nel cuore della storia medievale di Deiva.Le origini di PassanoPassano appartiene al gruppo degli antichi insediamenti collinari che si formarono nel territorio di Deiva Marina intorno all'VIII secolo. Il Comune di Deiva Marina identifica proprio Mezzema, Piazza, Passano e Caraschi come i principali nuclei collinari dell'epoca. Nei secoli successivi alcuni abitanti di questi borghi si spostarono progressivamente verso il fondovalle e la costa, contribuendo alla nascita dell'abitato di Deiva. La storia di Passano è quindi precedente allo sviluppo della moderna Deiva Marina e deve essere letta nel contesto dell'antica organizzazione del territorio collinare ligure.Il feudo dei Marchesi Da PassanoIl momento più importante della storia di Passano è legato alla famiglia dei Da Passano. Nel Medioevo i Marchesi Da Passano divennero signori feudali di un'ampia zona del Levante ligure. Il loro territorio comprendeva gli attuali abitati di Deiva, Moneglia e Framura, oltre ad alcune zone del Bracco, delle Cinque Terre e dell'isola del Tino. Passano rappresentava il centro del loro potere. La scelta della località non era casuale: la posizione collinare permetteva di controllare il territorio circostante e i collegamenti tra la costa e l'entroterra. Per diversi secoli Passano fu quindi molto più di un piccolo borgo rurale: fu il centro di un vero e proprio dominio feudale.Il castello di PassanoIl simbolo della potenza dei Da Passano era il loro castello feudale, costruito proprio nell'abitato. Dell'antica fortificazione rimangono oggi soltanto tracce e resti, ma la sua storia è strettamente legata alle vicende politiche del Levante medievale. Nel XII secolo il territorio era attraversato dalla crescente influenza della Repubblica di Genova, mentre le famiglie feudali locali cercavano di mantenere il controllo dei propri possedimenti. Nel 1174 le truppe genovesi assediarono il castello di Passano. Secondo la storia riportata dal Comune di Deiva Marina, l'assedio durò otto giorni e terminò con la distruzione della fortificazione. L'episodio segnò una fase decisiva nella progressiva affermazione del potere genovese nel territorio. Le rovine del castello rappresentano oggi una delle testimonianze più suggestive del passato medievale di Deiva Marina.I Marchesi Da Passano e GenovaLa storia dei Da Passano non si concluse con la distruzione del castello. Già nel 1144, prima dell'assedio, i Marchesi Da Passano avevano stabilito un rapporto con la Repubblica di Genova, alla quale si erano dedicati diventandone alleati e vassalli. Il rapporto tra potere feudale locale e Repubblica di Genova rappresenta uno degli aspetti caratteristici della storia medievale della Liguria. Con il progressivo consolidamento del dominio genovese, anche il territorio di Passano venne inserito nella nuova organizzazione amministrativa. In epoca genovese, Passano e Piazza appartenevano alla podesteria di Framura, mentre Deiva e Mezzema erano inserite nella podesteria di Moneglia. Dal 1680 il territorio fu riunito nell'unica podesteria monegliese, all'interno del Capitaneato di Levanto.La chiesa di San NicolaoTra le testimonianze più importanti del passato di Passano ci sono i resti dell'antica chiesa di San Nicolao. L'edificio è documentato almeno dal 1160 ed era accompagnato da un ricovero per i viandanti. Questo particolare è particolarmente significativo. La presenza di un ricovero indica infatti che Passano non era soltanto un centro del potere feudale, ma si trovava all'interno di una rete di percorsi utilizzati da persone che attraversavano il territorio. La chiesa e il ricovero erano quindi parte di quel sistema di assistenza ai viandanti che nel Medioevo accompagnava le principali vie di comunicazione tra borghi, vallate e costa.San Nicolao e le antiche vieLa posizione di Passano permette di comprendere il rapporto tra i borghi collinari e le vie di collegamento del passato. Prima delle moderne strade carrabili, il territorio ligure era attraversato da una fitta rete di mulattiere, sentieri e percorsi pedonali. I borghi non erano isolati: erano collegati tra loro e con la costa attraverso percorsi che seguivano i crinali e i versanti più favorevoli. La presenza della chiesa di San Nicolao e del ricovero per viandanti rappresenta una testimonianza concreta di questa antica mobilità. San Nicolao sorgeva lungo un incrocio di antiche vie di comunicazione e pellegrinaggio (la via Romea del Genovesato / Via Francigena). Era affiancata da un ospitale e da monache benedettine. Dopo un incendio nel 1590, fu abbandonata nel 1754.Un paesaggio agricoloPassano si trova in una zona dell'entroterra caratterizzata da versanti collinari, boschi e aree agricole. La documentazione territoriale del Comune descrive il sistema vallivo di Piazza come caratterizzato, nella parte meridionale, da pianori e versanti più dolci dove sono presenti coltivi ed ex coltivi e insediamenti sparsi di matrice agricola, tra cui Passano. Il paesaggio attuale è quindi il risultato di secoli di rapporto tra uomo e natura. Boschi, terreni coltivati, piccoli insediamenti e antichi percorsi formano un ambiente nel quale la storia non è confinata nei monumenti, ma è ancora leggibile nella struttura stessa del territorio.Passano e la storia di Deiva MarinaPassano occupa un posto particolare nella storia di Deiva. Quando oggi si pensa a Deiva Marina, l'immagine più immediata è quella della spiaggia e del mare. Ma il territorio comunale possiede una storia molto più antica, nata proprio nelle colline. Passano, insieme a Mezzema, Piazza e Caraschi, appartiene a questa prima fase della storia locale. La successiva crescita di Deiva verso il fondovalle e la costa modificò progressivamente l'importanza relativa dei diversi insediamenti. Passano rimase però una testimonianza fondamentale della fase medievale del territorio.Il Passano di oggiOggi Passano è un piccolo borgo immerso nella quiete dell'entroterra. La località è raggiungibile attraverso la viabilità collinare e può essere inserita in itinerari alla scoperta delle frazioni storiche di Deiva Marina. Il suo interesse turistico non è quello di una località balneare, ma quello di un luogo nel quale storia, natura e paesaggio si incontrano. È particolarmente indicato per chi cerca: borghi medievali; storia feudale; resti di antiche fortificazioni; architettura religiosa; sentieri e percorsi nell'entroterra; paesaggio rurale ligure; fotografia; turismo lento. La Pro Loco di Deiva Marina indica esplicitamente Passano tra le località dell'entroterra da raggiungere attraverso la strada oppure, in maniera più suggestiva, lungo i sentieri.Cosa vedere a PassanoI resti del castelloSono la testimonianza più importante della presenza dei Marchesi Da Passano e della funzione strategica che il borgo ebbe durante il Medioevo. La distruzione del castello nel 1174 durante l'assedio genovese rappresenta uno degli episodi più significativi della storia medievale locale.I resti della chiesa di San NicolaoLa chiesa, documentata dal 1160, rappresenta una delle più antiche testimonianze religiose del territorio. Particolarmente interessante è il collegamento con l'antico ricovero per viandanti.Il borgoPasseggiare nell'abitato permette di osservare la struttura di un piccolo insediamento collinare ligure, ancora inserito nel paesaggio rurale dell'entroterra.Il paesaggioIl territorio intorno a Passano offre un ambiente caratterizzato da boschi, coltivi ed ex coltivi, con una morfologia tipicamente ligure.Questo articolo è stato realizzato con il supporto di ChatGPT (OpenAI)
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