|
Frazioni & Località
|
Tellaro: storia, cultura, tradizioni e Natale SubacqueoTellaro, frazione del Comune di Lerici, in provincia della Spezia, è uno dei borghi marinari più caratteristici del Golfo dei Poeti. Adagiato su uno sperone roccioso affacciato sul mare, il paese conserva ancora oggi l'immagine di un antico borgo ligure, fatto di case colorate, carruggi, scalinate, archi e piccoli passaggi che conducono verso la Marina. La particolare posizione geografica, il rapporto secolare con il mare e la conservazione dell'antico tessuto urbano hanno fatto di Tellaro uno dei luoghi più suggestivi della Liguria. Il borgo è inserito nel circuito dei Borghi più belli d'Italia e rappresenta una delle realtà più interessanti del territorio lericino.Le origini di TellaroLa storia di Tellaro è legata alle vicende degli antichi insediamenti della costa orientale del Golfo dei Poeti, in particolare a Barbazzano e Portesone. Nel Medioevo questo tratto di costa rivestiva una notevole importanza strategica. Gli insediamenti erano esposti alle rivalità tra le potenze che si contendevano il controllo del territorio e alle incursioni provenienti dal mare. Il progressivo abbandono degli antichi insediamenti contribuì alla crescita di Tellaro, che grazie alla sua posizione naturale sulla scogliera poteva essere facilmente difeso. Il borgo si sviluppò così intorno alla costa, con abitazioni ravvicinate e un sistema di vicoli e passaggi che permetteva di muoversi all'interno dell'abitato proteggendosi anche dalle possibili incursioni. La conformazione attuale di Tellaro conserva ancora questa origine: il paese appare quasi come una piccola fortezza affacciata sul mare.San Giorgio, la chiesa sul mareUno dei simboli assoluti di Tellaro è la Chiesa di San Giorgio. Chiesa di San Giorgio L'edificio si trova direttamente sul promontorio che domina la Marina e costituisce uno degli scorci più conosciuti del Golfo dei Poeti. La chiesa venne consacrata nel XVI secolo e presenta elementi legati all'antico sistema difensivo del paese. Il campanile è infatti collegato alla presenza di una precedente struttura fortificata. La posizione della chiesa è particolarmente significativa: il luogo di culto si trova a diretto contatto con il mare, proprio come tutta la storia di Tellaro, nella quale religione, vita quotidiana, pesca e difesa della comunità sono rimaste per secoli profondamente intrecciate.Il rapporto tra Tellaro e il mareIl mare è l'elemento intorno al quale Tellaro ha costruito la propria identità. Per generazioni gli abitanti hanno vissuto di pesca e delle attività legate alla navigazione. Il piccolo approdo costituiva il punto di collegamento tra il borgo e il mare, mentre la posizione elevata delle abitazioni permetteva di controllare la costa. Marina di Tellaro, scalo Ancora oggi il rapporto con il mare è evidente osservando la struttura del paese: le case sembrano sorgere direttamente dalla roccia e i carruggi scendono verso la Marina attraverso scalinate e passaggi stretti. Questa relazione con il mare non appartiene soltanto alla storia economica del borgo, ma è diventata parte integrante della sua cultura e delle sue tradizioni. Una delle manifestazioni che meglio rappresentano questo legame è proprio il Natale Subacqueo.Il Natale Subacqueo di TellaroTra le tradizioni più suggestive del borgo c'è il Natale Subacqueo, manifestazione che ogni anno trasforma Tellaro in uno scenario particolarmente spettacolare. La tradizione viene celebrata la sera del 24 dicembre, alla Marina di Tellaro, e affonda le proprie radici nella seconda metà del Novecento. Nel 2025 si è svolta la 56ª edizione, confermando la continuità di una manifestazione ormai profondamente radicata nella vita del paese. La particolarità del Natale Subacqueo è rappresentata dalla Natività che arriva dal mare. Poco prima della mezzanotte, un gruppo di subacquei raggiunge la baia e porta fuori dall'acqua la statua del Bambin Gesù. La nascita viene così rappresentata simbolicamente attraverso il mare, elemento che da sempre caratterizza la vita e l'identità di Tellaro. Il Bambino viene quindi accolto sulla terraferma e portato in processione attraverso i caratteristici caruggi del borgo fino alla chiesa, dove viene celebrata la Santa Messa di Natale.Il borgo illuminato da migliaia di luminiIl fascino del Natale Subacqueo non è dovuto soltanto alla Natività che emerge dalle acque. Durante la sera della Vigilia, Tellaro viene illuminata da migliaia di lumini sistemati lungo i carruggi, sulle scalinate, sugli scogli e intorno alla Marina. Le piccole fiammelle disegnano il profilo del borgo e della costa, creando un'atmosfera molto particolare, nella quale il fuoco delle candele si riflette sul mare. La preparazione dei lumini coinvolge tradizionalmente la comunità locale e costituisce essa stessa una parte importante dell'evento. Il risultato è uno spettacolo nel quale il borgo, il mare, la luce e la tradizione religiosa diventano un unico scenario.La nascita di Gesù dal mareIl momento centrale della serata è la Nascita del Bambin Gesù dal mare. La statua viene portata dai subacquei e consegnata alla comunità. In alcune edizioni viene quindi collocata nella mangiatoia predisposta sulla barca; successivamente il Bambino viene portato a terra e presentato ai presenti. Il gesto assume un forte valore simbolico: il mare, che per secoli ha rappresentato il lavoro, la ricchezza ma anche il pericolo per gli abitanti di Tellaro, diventa nella notte di Natale il luogo dal quale arriva il Bambino Gesù. È proprio questo particolare legame fra fede e cultura marinara a rendere il Natale Subacqueo una manifestazione così caratteristica. Nel 2025, ad esempio, il programma ufficiale prevedeva la visita al borgo illuminato alle 17, un concerto gospel alla Marina alle 22 e la nascita del Bambin Gesù dal mare alle 23, seguita dallo spettacolo pirotecnico e dalla Santa Messa.La processione nei carruggiDopo l'arrivo dal mare, il Bambin Gesù viene accompagnato in processione attraverso le strette vie del borgo. È un momento nel quale la tradizione religiosa si unisce all'architettura e al paesaggio di Tellaro. I partecipanti attraversano i carruggi illuminati dai lumini fino a raggiungere la chiesa, dove la celebrazione della Santa Messa conclude la parte religiosa della manifestazione. La processione rappresenta anche un momento di partecipazione della comunità: il Natale Subacqueo non è soltanto uno spettacolo per i visitatori, ma una tradizione nella quale gli abitanti di Tellaro continuano a riconoscersi.Una tradizione nata dal mareIl Natale Subacqueo assume un significato particolare proprio perché nasce in un borgo la cui storia è inseparabile dal mare. A Tellaro il mare è stato per secoli fonte di sostentamento, via di comunicazione e contemporaneamente elemento dal quale difendersi. La scelta di rappresentare la nascita di Gesù proprio attraverso le acque della Marina crea quindi un collegamento simbolico tra il passato del borgo e il presente. Il Bambin Gesù che emerge dal mare è diventato nel tempo una delle immagini più rappresentative di Tellaro e una delle tradizioni natalizie più conosciute del territorio lericino.La leggenda del Polpo CampanaroUn'altra celebre tradizione di Tellaro è la leggenda del Polpo Campanaro. Secondo il racconto popolare, un gruppo di pirati avrebbe tentato di avvicinarsi al borgo durante la notte. La sentinella incaricata di sorvegliare il mare si sarebbe addormentata e un gigantesco polpo avrebbe allora raggiunto la chiesa e fatto suonare le campane, dando l'allarme agli abitanti. Il racconto è entrato profondamente nell'immaginario collettivo di Tellaro e rappresenta ancora oggi uno dei simboli della cultura popolare del paese. La tradizione si collega a un contesto storico nel quale le incursioni dal mare costituivano una minaccia concreta per i piccoli centri costieri. Il polpo è così diventato una sorta di "guardiano" leggendario di Tellaro.I carruggi e le case del borgoPasseggiare a Tellaro significa attraversare un patrimonio architettonico strettamente legato alla storia del paese. Le abitazioni sono costruite una accanto all'altra e seguono l'andamento della roccia. I carruggi, le scalinate e gli archi creano un sistema di passaggi che conduce dalla parte alta del paese verso il mare. Le facciate colorate delle abitazioni, tipiche dei borghi liguri, contrastano con il grigio della pietra e con il blu del Golfo. In alcuni punti le case sembrano affacciarsi direttamente sull'acqua, creando uno dei paesaggi più caratteristici della Riviera di Levante.Santa Maria in Selàa e Stella MarisAccanto alla chiesa di San Giorgio, Tellaro conserva altre testimonianze della propria storia religiosa. Particolarmente importante è l'antico Oratorio di Santa Maria 'n Selàa, testimonianza della vita religiosa e comunitaria del borgo. Anche la Chiesa Stella Maris è legata alla tradizione religiosa locale. Chiesa Stella Maris La presenza di questi edifici conferma quanto la religione abbia avuto un ruolo importante nella vita della comunità, non soltanto dal punto di vista spirituale, ma anche sociale e culturale.Tellaro e il Golfo dei PoetiTellaro fa parte di quel paesaggio culturale conosciuto come Golfo dei Poeti, territorio che nel corso dell'Ottocento e del Novecento attirò scrittori, poeti e artisti. La bellezza del paesaggio, la particolare luce del Golfo, la presenza del mare e il carattere appartato dei piccoli borghi hanno contribuito alla fama internazionale di questo territorio. Anche Tellaro è stato frequentato e raccontato da diversi intellettuali e artisti, contribuendo alla costruzione di quell'immagine del Golfo come luogo privilegiato per la cultura e la letteratura.Tellaro oggi: storia e tradizione ancora viveOggi Tellaro è una delle mete più conosciute del territorio di Lerici, ma conserva ancora una forte identità locale. Il suo patrimonio non è costituito soltanto dalle case, dalla chiesa di San Giorgio o dal panorama sul Golfo dei Poeti. È soprattutto la memoria della comunità a rendere Tellaro speciale: le tradizioni marinare, le feste religiose, le leggende, i carruggi, il rapporto con il mare e manifestazioni come il Natale Subacqueo costituiscono un patrimonio culturale che continua a essere tramandato. Il Natale Subacqueo ne è forse l'esempio più significativo. Ogni 24 dicembre, quando i lumini accendono la scogliera e i carruggi e il Bambin Gesù emerge dalle acque della Marina, Tellaro rinnova un rito nel quale si incontrano fede, mare, tradizione e comunità. Ed è proprio questo legame tra passato e presente a rendere Tellaro uno dei borghi più affascinanti del Golfo dei Poeti.Questo articolo è stato realizzato con il supporto di ChatGPT (OpenAI)
|