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Tavarone. Maissana
Storia, cultura e immagini di un
borgo dell'Alta Val di VaraTavarone
è una frazione del Comune di Maissana,
nell'entroterra della provincia della Spezia, in Liguria. Il paese si
trova a circa 606 metri sul livello del
mare, in posizione panoramica sulla costa spartiacque tra le
valli del Borsa, del Torza e dell'Orbora.
È uno dei centri più caratteristici dell'Alta Val di
Vara e, rispetto ad altre piccole località del territorio maissanese,
conserva ancora una vivace presenza residenziale e soprattutto
stagionale.
Il territorio comprende le località di
Rolandelli, Doga, Craví, Bordini,
Giandriale e Casa Ciafferro. Il Comune indica circa
100 residenti e 900 abitanti stagionali,
un dato che testimonia la forte presenza di persone che tornano a
Tavarone durante i mesi estivi.
Il territorio di TavaroneTavarone sorge su un ampio rialzo del terreno, lungo
la costa spartiacque che separa diversi bacini dell'Alta Val di Vara.
A nord il territorio è legato alle sorgenti del
Borsa e del
Torza, mentre il torrente
Orbora segna il confine
naturale con il territorio di Maissana. Questa posizione ha contribuito
a fare di Tavarone un luogo di passaggio e di collegamento tra le
diverse vallate dell'entroterra.
Il paesaggio è caratterizzato da
boschi, prati e rilievi appenninici,
con numerosi percorsi che permettono di esplorare il territorio a piedi
o in mountain bike.
La posizione relativamente elevata rende inoltre
Tavarone particolarmente interessante dal punto di vista paesaggistico,
soprattutto per chi cerca un ambiente montano lontano dai centri più
affollati della costa.
L'origine del nome TavaroneL'origine del nome
Tavarone è legata, secondo la tradizione locale raccolta dal
Comune, alla presenza nell'antichità di una grande
taverna con alloggio destinata
a ospitare i viandanti.
La taverna sarebbe stata situata lungo un'antica via
percorsa da chi attraversava queste montagne. Dal termine
Taverna sarebbero derivate le
successive forme Tavernone e
quindi Tavarone.
Questa spiegazione appartiene alla tradizione storica
locale e non va necessariamente interpretata come una certezza
etimologica. È però interessante perché conserva la memoria di un
territorio nel quale il transito di persone e merci ebbe un ruolo
importante.
Tavarone e l'antica Santo SiroLe testimonianze storiche sulla comunità di Tavarone
sono molto antiche.
Negli archivi
notarili del XII secolo compare una località chiamata
Santo Siro, identificata dalle
fonti comunali con l'attuale Tavarone. Il nome era legato alla prima
chiesa parrocchiale, dedicata appunto a
San Siro.
La scheda della parrocchia conservata dal Comune
fornisce informazioni ancora più precise: la
Parrocchia di San Siro in Tavarone
esisteva già nel 1143 ed era allora appartenente alla
diocesi di Brugnato.
Nel 1452 la chiesa è documentata nell'“Estimo delle
chiese del vescovato di Brugnato” con la denominazione Ecclesia
sancti Syri de Tavarono.
Queste testimonianze fanno di Tavarone uno degli
insediamenti con una documentazione ecclesiastica più antica tra quelli
del territorio di Maissana.
La Chiesa di San Bartolomeo ApostoloIl principale monumento di Tavarone è oggi la
Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo
Apostolo.
L'attuale edificio venne costruito nel
XVII secolo, sostituendo la
precedente chiesa dedicata a San Siro. Il cambiamento della dedicazione
a San Bartolomeo testimonia una fase importante nella storia religiosa
del paese.
All'interno della chiesa si trova un elemento
particolarmente prezioso: il coro
ligneo datato 1715, una delle testimonianze artistiche più
significative conservate nell'edificio.
La chiesa è ancora oggi il principale punto di
riferimento religioso della comunità.
Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo
La storia della parrocchiaLa storia della parrocchia di Tavarone attraversa
diverse trasformazioni amministrative ed ecclesiastiche.
Nel 1498 la
parrocchia di San Siro venne unita a quella di
San Pietro in Frascati.
Nel 1519 fu
assegnata all'arcidiocesi di Genova,
nell'ambito di una permuta di parrocchie tra l'arcivescovo Giovanni
Sforza e il vescovo di Brugnato Filippo Sauli.
La parrocchia venne poi
ricostituita il 6 luglio 1715
dal cardinale Lorenzo Fieschi,
arcivescovo di Genova.
Nel 1892
entrò a far parte della nuova diocesi
di Chiavari, per passare successivamente alla
diocesi della Spezia l'11
ottobre 1959.
Questa successione di appartenenze ecclesiastiche
riflette i cambiamenti territoriali e amministrativi che interessarono
per secoli l'Appennino ligure e l'Alta Val di Vara.
La tradizione religiosaLa religione ha sempre avuto un ruolo importante nella
vita della comunità di Tavarone.
Il patrono indicato dal Comune è
Nostra Signora della Cintura,
celebrata la seconda domenica di luglio.
Il calendario tradizionale comprende inoltre:
Santa Caterina
da Genova, quarta domenica dopo
Pasqua;
Nostra Signora
della Cintura, seconda domenica di
luglio;
San Bartolomeo,
24 agosto.
La festa di San Bartolomeo è particolarmente
significativa per la storia del paese, essendo legata alla chiesa
parrocchiale.
La Festa della TrebbiaturaTra le tradizioni più caratteristiche di Tavarone vi è
la Festa della Trebbiatura,
che si svolge la prima domenica di
agosto.
Il nome stesso della manifestazione richiama il mondo
agricolo e la memoria della vita contadina, quando la trebbiatura
rappresentava uno dei momenti fondamentali dell'annata agricola.
La festa permette di mantenere viva la memoria delle
antiche attività rurali e di far conoscere alle nuove generazioni
strumenti, usanze e momenti della vita agricola tradizionale.
La Sagra del FungoUn'altra manifestazione molto conosciuta è la
Sagra del Fungo, organizzata
nell'ultimo fine settimana di agosto.
La scelta del fungo come protagonista di una
manifestazione locale è strettamente collegata all'ambiente naturale di
Tavarone e ai suoi boschi, che
costituiscono una delle caratteristiche principali del paesaggio.
La sagra si inserisce nella tradizione delle feste
gastronomiche dell'entroterra ligure, dove i prodotti del bosco e della
montagna hanno sempre avuto un ruolo importante nella cucina locale.
Le altre feste di TavaroneIl calendario estivo comprende anche la manifestazione
denominata Wild West, indicata
dal Comune il primo sabato di agosto.
Questi appuntamenti, insieme alla Festa della
Trebbiatura e alla Sagra del Fungo, contribuiscono a rendere
particolarmente vivace Tavarone durante i mesi estivi.
La forte presenza stagionale della popolazione fa
infatti dell'estate il periodo nel quale il paese torna a essere
particolarmente animato.
Il paese e la vita comunitariaTavarone presenta una caratteristica particolare
rispetto a molte altre frazioni di Maissana: dispone di una serie di
strutture sportive e ricreative
che hanno contribuito alla vita sociale del paese.
Il Comune ricorda la presenza di un'area sportiva
realizzata negli anni Ottanta,
comprendente:
campo da calcio a 11;
campetto da calcio a 7;
piscina;
campo da beach volley;
campo da tennis;
pista per mountain bike.
Il complesso è legato al
Gruppo Sportivo Tavarone,
associazione nata ufficialmente il 3
maggio 1967.
Questa realtà associativa costituisce un elemento
importante della storia recente del paese e testimonia la capacità della
comunità locale di mantenere attività collettive anche in un piccolo
centro montano.
Tavarone e il turismo nell'Alta Val
di VaraNel corso degli ultimi decenni Tavarone ha sviluppato
anche una vocazione turistica.
Tra le strutture presenti sul territorio il Comune
segnala il Parco Avventura Val di Vara,
insieme a strutture ricettive, ristorazione e aree attrezzate.
Il paese dispone inoltre di un
piazzale delle feste, di
un'area attrezzata per camper e di strutture sportive.
Questa combinazione di natura, attività sportive,
gastronomia e tradizioni rende Tavarone una delle località dell'Alta Val
di Vara maggiormente orientate all'accoglienza turistica.
I boschi e il paesaggioIl paesaggio di Tavarone è caratterizzato soprattutto
dalla presenza dei boschi.
La posizione sulla costa spartiacque permette di
osservare un ambiente tipicamente appenninico, fatto di rilievi
arrotondati, prati e aree forestali.
I boschi hanno avuto per secoli un'importanza
economica per le comunità locali, fornendo legname, castagne, funghi e
altre risorse naturali.
Ancora oggi rappresentano una delle principali
attrattive del territorio e costituiscono lo scenario ideale per
escursioni, passeggiate e attività all'aperto.
Le località del territorioIl territorio di Tavarone comprende diversi piccoli
nuclei e località:
Rolandelli, Doga,
Craví, Bordini, Giandriale e Casa Ciafferro.
Questi gruppi di abitazioni fanno parte del paesaggio
rurale che circonda il centro principale e contribuiscono a raccontare
la struttura insediativa tradizionale dell'Alta Val di Vara.
Tra queste località,
Giandriale è particolarmente legata alla presenza di strutture
ricettive e al turismo naturalistico.
Tavarone oggiOggi Tavarone conserva una doppia identità.
Da una parte rimane un
antico paese dell'entroterra,
con una storia documentata almeno dal XII secolo e una chiesa che
conserva importanti testimonianze della propria storia religiosa.
Dall'altra è diventato un centro di
turismo, sport e soggiorno estivo,
con numerose seconde case e una presenza stagionale molto superiore a
quella dei residenti permanenti.
Questa caratteristica permette a Tavarone di mantenere
una certa vitalità durante l'estate e di continuare a essere un punto di
riferimento per molte famiglie originarie della zona.
Cosa vedere a TavaroneDurante una visita al paese meritano particolare
attenzione:
Chiesa
Parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo
Coro ligneo del
1715
antico nucleo del paese;
paesaggio delle valli del Borsa, Torza e Orbora;
area sportiva di
Tavarone;
Parco Avventura
Val di Vara;
località di
Giandriale e gli altri nuclei rurali;
boschi e sentieri dell'Alta Val di Vara.
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