Castiglione del Terziere: Foto, storia e informazioni della località

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Foto - Fotografie - Immagini - Borgo - frazione - Località della Lunigiana (MS = Massa Carrara. Regione Toscana. Italy)

Castiglione del Terziere

Il paese

Vista dalla strada

Il borgo visto dalla strada

Vista

La torre del castello

Casa

Inizio del paese

Case all'inizio del paese

Casa

Verso il borgo

Case

Case

Casa

Case

Verso il centro storico

Ingresso al centro storico

Ingresso al centro storico

Ingresso al centro storico

Locandina

In paese

Nell'ingresso del paese

In paese

In paese

Particolare

Dal piazzale della torre campanaria

La torre campanaria

Dal piazzale della torre campanaria

Dal piazzale della torre campanaria

Dal piazzale della torre campanaria

La torre campanaria

La torre campanaria

Dal piazzale della torre campanaria

Dal piazzale della torre campanaria

Dal piazzale della torre campanaria

Le mura del castello

Ingresso al castello

La Chiesa di San Leonardo

La Chiesa di San Leonardo

La Chiesa di San Leonardo

Vicolo

Le mura del castello

Le mura del castello

In paese

Dall'ingresso al castello

Le mura del castello

Le mura del castello

In paese

Case

In paese

La via centrale del borgo

Dalla via centrale del borgo

Dalla via centrale del borgo

Dalla via centrale del borgo

Passaggio

In paese

Dala via centrale del borgo

Case

Verso l'uscita del paese

La fontana sotto alla volta

Uscita dal paese

Santuario

Vista

Vista

Vista

Vista

Vista

Il borgo

Il borgo

Il castello

Il borgo

Castiglione del Terziere: il borgo fortificato tra storia, castello e cultura

Castiglione del Terziere è uno dei borghi storici più suggestivi del territorio di Bagnone, in Alta Lunigiana. Arroccato su un'altura nella parte orientale della valle del Bagnone, il paese conserva ancora oggi l'impronta di un antico insediamento fortificato, dominato dal castello e affacciato sulla valle del Magra. La sua posizione ne fece per secoli un punto strategico per il controllo delle vie di comunicazione tra Lunigiana, valle del Bagnone e valichi appenninici.

Le origini medievali

Le origini di Castiglione sono molto antiche e sono legate alla presenza di un insediamento fortificato posto sulla sommità del crinale. Il Comune di Bagnone identifica nel castello un antico presidio di origine altomedievale, sviluppatosi in una posizione particolarmente favorevole al controllo del territorio. Il nucleo più antico è riconoscibile nel mastio centrale, attorno al quale si sviluppò progressivamente il sistema delle mura e delle torri. Il borgo è conosciuto anche con il nome di Castiglione dei Corbellari, dal nome della famiglia che ne ebbe il controllo nelle prime fasi della sua storia. Nel 1202 il feudo passò ai Malaspina, entrando così nella complessa rete di possedimenti che la grande famiglia marchionale controllava in Lunigiana. L'appellativo “del Terziere” è legato alla divisione del territorio malaspiniano: il nome è attestato dal XIII secolo e richiama la suddivisione in terzieri del feudo di Filattiera.

Il feudo dei Malaspina

Nel 1351 Castiglione del Terziere divenne feudo autonomo sotto Franceschino Malaspina detto “il Soldato”, figura di rilievo nella storia politica e militare della Lunigiana. La posizione del borgo, dominante sulle vie di comunicazione della zona, ne accrebbe ulteriormente il valore strategico. Nel corso del Quattrocento il castello fu coinvolto nelle lotte per il controllo della Lunigiana. Nel 1437 venne conquistato da Niccolò Piccinino, mentre il territorio fu successivamente interessato dalla competizione tra le potenze di Milano e Firenze. Nel 1451 Castiglione passò sotto il dominio fiorentino e il castello divenne sede del Capitanato di Giustizia, assumendo un ruolo amministrativo e politico di primo piano. Per circa tre secoli Castiglione mantenne quindi una posizione centrale negli equilibri politici della Lunigiana fiorentina.

Il castello

Il Castello di Castiglione del Terziere costituisce il cuore del borgo. La struttura conserva elementi riconducibili al nucleo fortificato medievale, con il mastio centrale, le mura e una torre circolare superstite. La sua posizione sulla sommità del crinale permetteva di dominare ampie porzioni della valle e di controllare importanti itinerari di collegamento. Il castello fu progressivamente trasformato e adattato alle nuove esigenze politiche e residenziali. Dopo il trasferimento del Capitanato di Giustizia a Bagnone, avvenuto nel XVIII secolo, Castiglione iniziò una lunga fase di declino. Il complesso fortificato perse progressivamente la propria funzione e arrivò in condizioni di forte degrado.

Il recupero del Novecento

La storia recente di Castiglione del Terziere è strettamente legata alla figura di Loris Jacopo Bononi. Nel 1969, quando il castello era ormai ridotto in gran parte a rudere, Bononi lo acquistò e avviò un lungo e impegnativo progetto di recupero. Per oltre dieci anni il complesso fu restaurato e riportato a nuova vita, con l'inserimento di arredi storici, una biblioteca e un importante archivio. Nel 1973 venne inoltre fondato il Centro di Studi Umanistici Niccolò V, trasformando Castiglione in un luogo dedicato non soltanto alla conservazione del patrimonio architettonico, ma anche alla ricerca, alla cultura e agli studi umanistici. Questo recupero ha restituito al borgo una parte importante della sua identità e ha fatto di Castiglione del Terziere uno dei luoghi culturali più particolari della Lunigiana.

Il borgo

Attorno al castello si sviluppa un piccolo abitato medievale, fatto di case in pietra, passaggi, cortine murarie e antichi percorsi che seguono l'andamento naturale del crinale. La struttura del paese conserva ancora l'impronta di un borgo nato in funzione della fortificazione: il castello occupa la posizione dominante e le abitazioni si dispongono attorno al nucleo difensivo. Camminare nel borgo significa quindi leggere direttamente, attraverso l'architettura, la storia di Castiglione: dalla funzione militare medievale alla presenza amministrativa fiorentina, fino alla rinascita culturale del Novecento.

La Chiesa di San Leonardo

Accanto alla storia militare e civile del borgo si sviluppa quella religiosa. La Chiesa di San Leonardo è documentata già nel 1321, ma l'edificio attuale appartiene a una fase molto più tarda. Quando, nel Settecento, il Capitanato di Giustizia venne trasferito a Bagnone, si rese necessario riorganizzare anche gli spazi religiosi del borgo. La nuova chiesa venne quindi edificata a partire dal 1785, su progetto attribuito a Pietro Portugali, mentre venne restaurato anche l'antico campanile. La chiesa rappresenta così un'altra importante testimonianza della trasformazione di Castiglione: da centro politico e militare a borgo progressivamente più appartato.

Castiglione e le vie di comunicazione

La forza di Castiglione non dipendeva soltanto dalle sue fortificazioni, ma anche dalla sua posizione. Il borgo controllava un'area attraversata da importanti itinerari storici che collegavano la Lunigiana interna con la valle del Magra e i valichi appenninici. La sua posizione strategica contribuì a renderlo per secoli un punto di riferimento militare e amministrativo. È proprio questa collocazione a spiegare l'importanza che Castiglione raggiunse durante il periodo fiorentino, quando il borgo divenne sede del Capitanato di Giustizia.

Un borgo tra storia e paesaggio

Oggi Castiglione del Terziere conserva un rapporto molto stretto con il paesaggio della Lunigiana. Dalla sommità del borgo si aprono viste sulla valle del Bagnone e verso la valle del Magra, mentre l'abitato mantiene quella dimensione raccolta che caratterizza molti dei piccoli borghi fortificati dell'Appennino tosco-emiliano. Il contrasto tra la pietra delle fortificazioni, la vegetazione e i profili montani rende particolarmente riconoscibile il paesaggio di Castiglione. Nei pressi del castello si trova inoltre il complesso della Santissima Annunziata, anch'esso recuperato e oggi legato all'ospitalità e alla valorizzazione del borgo.

Castiglione del Terziere oggi

Castiglione del Terziere è oggi soprattutto un luogo di memoria, cultura e architettura storica. La sua particolarità sta nella continuità tra borgo, castello, paesaggio e istituzioni culturali. Qui la storia della Lunigiana non è rappresentata soltanto dalle mura, ma anche dalle vicende delle famiglie Malaspina, dalla presenza fiorentina e dal recupero novecentesco che ha restituito al castello una nuova funzione. Il borgo rappresenta quindi una delle tappe più interessanti per comprendere il sistema dei castelli e dei piccoli centri fortificati che caratterizzano la Lunigiana.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto di ChatGPT (OpenAI)