Compione - Bagnone

Foto, storia e informazioni della località

Home La Lunigiana Comune di Bagnone Storia-Informazioni Presentazione foto Mappa

Frazioni & Località

Scegli una località dal menu.

Foto - fotografie - Immagini - Paese - Borgo - Frazione - Località (MS= Massa Carrara. Italy)

Compione

Compione

Vista dalla strada

Casolare

Cappella di San Leonardo

Cappella di San Leonardo

Casolare

In paese

Casa

In paese

Fregio nobiliare

Antico portale

In paese

In paese

In paese

Torre campanaria

Compione

In paese

Vista dalla strada

Arrivo al paese

Casa

Cappella S.Leonardo

Torre campanaria

Casa

In paese

In paese

In paese

In paese

In paese

In paese

Compione

Compione: il piccolo borgo dell'alta valle del Bagnone

Compione è una piccola frazione del Comune di Bagnone, nell'alta valle del Bagnone, a circa 698 metri di altitudine. È uno degli insediamenti più appartati del territorio bagnonese, immerso in un paesaggio montano fatto di boschi, castagneti e vallate profonde. La sua posizione e le dimensioni ridotte hanno contribuito a conservarne nel tempo un carattere particolare, legato alla vita comunitaria, alla pastorizia e all'utilizzo collettivo delle terre d'alta montagna.

Un antico territorio di montagna

La storia di Compione è strettamente legata a quella dell'antico territorio di Bagnone e dei feudi malaspiniani. Nel 1348, con la formazione del feudo autonomo di Bagnone, Compione entrò a far parte del nuovo marchesato insieme a Collesino, Mochignano e Pastina. Da quel momento seguì le vicende politiche del territorio bagnonese. Le fonti dell'Archivio di Stato di Massa-Carrara testimoniano inoltre l'esistenza della Comunità di Compione, conservata oggi nell'Archivio storico del Comune di Bagnone con documentazione relativa agli anni 1566-1777. Si tratta di una testimonianza importante dell'autonomia amministrativa che il piccolo centro mantenne nell'organizzazione territoriale dell'epoca. Nel 1471, quando il feudo di Bagnone venne venduto alla Repubblica fiorentina, Compione entrò nella podesteria di Bagnone insieme ad altri centri del territorio.

Le terre di Compione

Uno degli aspetti più interessanti della storia del paese riguarda il rapporto con le montagne circostanti. Secondo la tradizione documentaria locale, gli abitanti di Compione acquistarono dal Granducato di Toscana una vasta porzione dei monti circostanti, arrivando fino ai confini con l'attuale Emilia-Romagna. Si trattava di circa 385 ettari, utilizzati soprattutto per il pascolo estivo del bestiame e per le attività legate all'economia montana. L'acquisto sarebbe stato effettuato da undici famiglie benestanti di Compione. Le terre furono considerate indivisibili e ancora oggi la loro gestione è legata a una forma comunitaria rappresentata da una commissione che ne amministra le quote. Questa vicenda racconta bene una caratteristica fondamentale delle comunità appenniniche: la montagna non era soltanto uno spazio naturale, ma una vera risorsa economica, utilizzata per il pascolo, il legname e le altre attività legate alla vita rurale.

Un borgo piccolo e appartato

Compione presenta un tessuto abitativo estremamente raccolto. Il paese è costituito da un numero limitato di case e si sviluppa in una posizione appartata dell'alta valle. La particolare collocazione geografica contribuì per secoli a rendere difficili i collegamenti con il fondovalle. La vita quotidiana doveva quindi fare affidamento soprattutto sulle risorse disponibili nelle immediate vicinanze: boschi, castagneti, pascoli e piccoli terreni coltivabili. Il progressivo spopolamento delle aree montane ha ulteriormente ridotto le dimensioni della comunità, ma proprio questo isolamento ha permesso di conservare una parte significativa dell'identità tradizionale del luogo.

La Cappellania di San Leonardo

Nel piccolo centro si trova la Cappellania di San Leonardo, una chiesetta che costituisce uno dei principali punti di riferimento del borgo. La cappellania è legata alla storia religiosa della comunità e testimonia la presenza di una popolazione sufficientemente organizzata da mantenere nel tempo un proprio luogo di culto. La documentazione ecclesiastica mostra infatti come Compione fosse inserito nella rete religiosa della Pieve dei Santi Ippolito e Cassiano di Bagnone. Nel 1470, in occasione del sinodo diocesano di Sarzana, Compione risultava tra i benefici ecclesiastici sottoposti alla giurisdizione della Pieve di Bagnone. La chiesa di San Leonardo rappresenta quindi non soltanto un edificio religioso, ma un elemento importante della memoria della piccola comunità montana.

L'antico cimitero

Fuori dall'abitato si trova anche l'antico cimitero storico di Compione, un'altra testimonianza della struttura tradizionale del paese. La sua posizione separata dal nucleo abitato contribuisce a restituire l'immagine di un borgo nel quale gli spazi della vita quotidiana, della religione e della morte erano strettamente legati all'organizzazione della comunità.

I boschi e il torrente Bagnolecchia

Il paesaggio di Compione è dominato dai boschi. Intorno al paese si estendono ampie aree di castagneto, che per secoli hanno rappresentato una delle principali risorse alimentari ed economiche delle comunità della Lunigiana montana. Nelle vicinanze scorre il Bagnolecchia, piccolo corso d'acqua che attraversa la valle di Ronchilunghi e raggiunge più a valle il torrente Bagnone. Il paesaggio conserva così le caratteristiche tipiche dell'alta montagna lunigianese: vallate strette, versanti boscosi, corsi d'acqua e antichi percorsi che collegavano i piccoli insediamenti.

Le montagne intorno al paese

Compione è circondato da rilievi che ne caratterizzano fortemente il paesaggio. Alle spalle del borgo si trova il Piano del Monte, alto circa 933 metri, conosciuto localmente anche come Tralmont, mentre davanti all'abitato si innalza il rilievo chiamato Stola, che raggiunge circa i 1000 metri e separa la valle di Compione da quella di Collesino. Queste montagne non costituiscono soltanto lo sfondo del paese, ma rappresentano una parte essenziale della sua storia economica. I pascoli d'altura furono infatti utilizzati per la monticazione estiva del bestiame, secondo una pratica profondamente radicata nelle comunità appenniniche.

Compione e il Parco dell'Appennino

Il territorio di Compione possiede anche un notevole valore naturalistico. Una parte consistente del territorio della frazione rientra nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, in un ambiente caratterizzato da boschi e habitat montani di grande interesse. L'area è inoltre inserita nel più ampio contesto della Riserva della Biosfera UNESCO dell'Appennino Tosco-Emiliano. Questo rende Compione particolarmente interessante per chi vuole conoscere non soltanto la Lunigiana storica, ma anche quella più selvaggia e naturale.

Una comunità legata alla montagna

La storia di Compione racconta una Lunigiana diversa da quella dei grandi castelli e dei borghi mercantili. Qui il patrimonio più importante è costituito dal rapporto tra la comunità e la montagna: le terre comuni, i boschi, i pascoli, i castagneti e i sentieri rappresentano una parte fondamentale dell'identità locale. La particolare vicenda delle terre acquistate dalle famiglie del paese è soprattutto la testimonianza di una comunità che, attraverso la gestione collettiva delle risorse, cercò di assicurarsi nel tempo gli spazi necessari alla propria sopravvivenza economica.

Compione oggi

Oggi Compione conserva l'aspetto di un piccolo borgo montano appartato, immerso nel verde dell'alta valle del Bagnone. La sua posizione lo rende interessante soprattutto per chi desidera scoprire una Lunigiana meno conosciuta, lontana dai principali itinerari turistici. Qui il valore del luogo risiede nell'insieme formato dal piccolo abitato, dalla cappellania, dal cimitero storico e soprattutto dal paesaggio montano che lo circonda. Compione è quindi un luogo in cui storia, comunità e natura rimangono profondamente intrecciate.

↑