Spicciano - Fivizzano

Foto, storia e informazioni della località

Home La Lunigiana Comune di Fivizzano Storia-Informazioni Presentazione foto Mappa

Frazioni & Località

Scegli una località dal menu.

Foto - fotografie - Immagini - Paese - Borgo - Frazione - Località (MS= Massa Carrara. Italy)

Spicciano

Prato ad inizio del paese

Lungo strada

Chiesetta di San Michele Arcangelo

Chiesa San Michele Arcangelo

Prime case

Nella strada

Vecchia casa

Vecchia casa

Case

In paese

Case

Case

Legnaia

Casa vecchia

In paese

Casa

In paese

Scultura con mosca

In paese

Maestà

Area relax

Casa

San Michele Arcangelo

Finestra con 5 nani e Biancaneve

Mancano 2 nani

Case

Informazioni storiche, culturali della località.

Spicciano, il piccolo borgo della Lunigiana che custodisce la propria identità

Tra le colline della Lunigiana, nella valle dell’Aulella,Spicciano è un piccolo borgo del comune di Fivizzano, in provincia di Massa-Carrara. Situato tra Cerignano e Turlago, immerso nel verde e circondato da un paesaggio montano, conserva il fascino dei centri rurali che hanno saputo mantenere un rapporto stretto con la propria storia e con l’ambiente circostante. Il paese è formato da poche abitazioni raccolte, antichi edifici in pietra e passaggi che seguono l’andamento del terreno. La sua dimensione contenuta non ne diminuisce l’interesse: Spicciano è un esempio significativo di quella Lunigiana meno conosciuta, fatta di piccoli insediamenti, memorie religiose e tradizioni locali.

Un borgo legato ai Malaspina

La storia di Spicciano si inserisce nelle vicende della Lunigiana medievale, un territorio caratterizzato dalla frammentazione del potere tra signorie, castelli e autorità ecclesiastiche. In particolare, il borgo appartenne al feudo dei Malaspina della Verrucola, una delle importanti famiglie che esercitarono il proprio dominio su una parte consistente della regione. La vicinanza a Fivizzano e alla Verrucola colloca Spicciano in un’area in cui i rapporti tra i piccoli abitati rurali e i centri fortificati erano fondamentali. I villaggi dipendevano da un sistema territoriale nel quale le attività agricole, gli scambi e la presenza delle istituzioni religiose contribuivano a organizzare la vita quotidiana. Le notizie storiche disponibili attestano l’esistenza della comunità almeno nel tardo Medioevo: il nome di Spicciano compare infatti nelle registrazioni delle decime ecclesiastiche del 1470-1471. Questa testimonianza costituisce un riferimento documentario per la storia del paese e conferma la presenza di una comunità inserita nella rete religiosa del territorio.

La chiesa di San Michele Arcangelo

Il principale riferimento storico e religioso del borgo è lachiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, situata poco fuori dal nucleo abitato, accanto al cimitero. L’edificio è ricordato nelle registrazioni ecclesiastiche della fine del Quattrocento. Nel corso dei secoli venne ristrutturato in epoca barocca e successivamente modificato in più occasioni, seguendo le necessità della comunità e i cambiamenti imposti dal tempo. La chiesa presenta un aspetto sobrio, tipico di molti edifici religiosi delle campagne lunigianesi. La facciata a capanna, priva di decorazioni elaborate, è caratterizzata da un portale in arenaria e da una finestra ad arco a tutto sesto. Sul lato destro si trova un piccolo campanile a vela. L’interno è organizzato in un’unica navata e conserva il presbiterio originario, rimasto distinto dalle parti interessate dai lavori successivi al terremoto del 1920, che colpì duramente la Lunigiana e la vicina Garfagnana. San Michele non è soltanto un edificio religioso: rappresenta un punto di riferimento della memoria collettiva, legato alle celebrazioni, alle ricorrenze e alla continuità della vita comunitaria.

Le case in pietra e le maestà votive

Passeggiando nel borgo si incontrano abitazioni in pietra e portali che testimoniano una tradizione costruttiva fondata sull’utilizzo dei materiali disponibili localmente. La disposizione degli edifici riflette la struttura dei piccoli insediamenti rurali, sviluppatisi nel tempo intorno alle esigenze della vita agricola e ai percorsi che collegavano il paese ai terreni circostanti. Un elemento particolarmente interessante è costituito dallemaestà votive, piccole edicole o immagini sacre collocate lungo le strade e nei punti di passaggio. Queste testimonianze della devozione popolare appartengono a una tradizione diffusa in tutta la Lunigiana: venivano realizzate per invocare protezione, ricordare una grazia ricevuta o segnare simbolicamente un luogo importante per la comunità. A Spicciano la cura dedicata a queste testimonianze si inserisce in un più ampio impegno locale per conservare e valorizzare il patrimonio del paese.

Il terremoto del 1920 e la continuità del borgo

Il terremoto del 1920 rappresentò un momento difficile per numerosi paesi della Lunigiana. Anche a Spicciano le conseguenze del sisma determinarono interventi sull’edilizia, compresa la chiesa di San Michele. Gli edifici rurali, costruiti in epoche diverse e con tecniche tradizionali, hanno attraversato nel corso del Novecento trasformazioni, riparazioni e adattamenti. La storia architettonica del borgo va quindi letta come il risultato di una lunga stratificazione, nella quale le strutture più antiche convivono con le modifiche introdotte dalle generazioni successive.

Spicciano oggi: il valore di una piccola comunità

Uno degli aspetti più interessanti di Spicciano è la sua capacità di conservare una dimensione comunitaria riconoscibile. In un territorio segnato dallo spopolamento di molti centri montani, il recupero delle abitazioni, la cura degli spazi comuni e l’attenzione alle testimonianze storiche possono contribuire a mantenere vivo il paese. Il borgo invita a una visita tranquilla, dedicata all’osservazione dei dettagli architettonici, alla scoperta della chiesa e delle edicole votive e al paesaggio che si apre verso i rilievi dell’Appennino. È un luogo che non si impone attraverso grandi monumenti, ma rivela il proprio valore attraverso la continuità delle forme abitative e la memoria delle persone che lo hanno abitato.

Un piccolo tassello della storia lunigianese

Spicciano racchiude molti dei caratteri che rendono particolare la Lunigiana: il passato feudale legato ai Malaspina, la presenza delle antiche comunità parrocchiali, l’architettura rurale in pietra e la devozione popolare espressa nelle chiese e nelle maestà. La sua storia è quella di un piccolo borgo che, attraverso i secoli, ha conservato il legame con il proprio territorio. Una realtà appartata, ma preziosa per comprendere la trama di paesi e comunità che costituisce il patrimonio storico della Lunigiana.  
↑