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Strà, antico borgo sulle colline della SpeziaTra le colline che circondano la città della Spezia, lungo il percorso che collega Sarbia a Marinasco, si trova Strà, piccolo borgo inserito in uno dei paesaggi più caratteristici delle alture spezzine. Oggi Strà è una località tranquilla, immersa nel verde e affacciata sul Golfo della Spezia, ma la sua posizione racconta una storia legata soprattutto alle antiche vie di comunicazione, alla vita rurale delle colline e, in epoca più recente, al sistema militare costruito per difendere la grande base navale spezzina. Il Comune della Spezia riconosce Strà tra le località del proprio territorio e la inserisce negli itinerari escursionistici che collegano le alture alla città.Un nome che racconta una stradaUna delle curiosità più interessanti riguarda proprio il nome. Secondo la documentazione escursionistica locale, Strà sarebbe la contrazione di “strada”, un toponimo che richiama la funzione di passaggio del luogo. Il borgo è infatti situato lungo un antico asse viario delle colline spezzine. La località è tradizionalmente distinta in due piccoli nuclei, chiamati Strà di Qua e Strà di Là. Questa caratteristica testimonia la struttura raccolta dell'insediamento e il suo sviluppo lungo l'antico percorso. Il nome stesso permette quindi di leggere il territorio: Strà nasce e si sviluppa in relazione alla strada, al movimento delle persone e ai collegamenti fra i diversi borghi delle alture.Un antico percorso sulle collinePrima della costruzione della moderna rete stradale, le colline della Spezia erano attraversate da una fitta rete di mulattiere e sentieri. Questi percorsi collegavano i piccoli insediamenti rurali e permettevano di raggiungere le principali pievi del territorio. La viabilità storica interessava anche l'area di Strà. Il Club Alpino Italiano descrive infatti un percorso che, provenendo dalle alture, raggiunge la località attraverso un'antica mulattiera e prosegue verso Marinasco. Il percorso si inserisce in una rete molto più ampia che collegava la città della Spezia con le antiche pievi e con i borghi delle colline.Strà e MarinascoIl rapporto con Marinasco è uno degli elementi più importanti per comprendere la posizione storica di Str��. La Pieve di Santo Stefano di Marinasco rappresentò per secoli uno dei principali centri religiosi delle alture spezzine. La sua presenza contribuì a organizzare il territorio circostante e a collegare fra loro le diverse comunità. Ancora oggi Strà si trova lungo il percorso che unisce Sarbia, Strà e Marinasco. Il Comune della Spezia ha recentemente valorizzato proprio questo collegamento attraverso iniziative dedicate alla riscoperta dei sentieri e della storia delle colline. Nel percorso della Mangialonga, ad esempio, il tracciato proveniente da Sarbia segue l'Alta Via del Golfo e attraversa Strà prima di raggiungere la storica Pieve di Marinasco.Il paesaggio ruraleStrà conserva alcuni degli elementi tipici del paesaggio rurale ligure. Le colline spezzine sono state modellate per secoli dall'agricoltura: muri in pietra, terrazzamenti, vigneti, oliveti e piccoli appezzamenti si sono adattati alla conformazione spesso ripida dei versanti. La presenza di boschi e aree verdi contribuisce ancora oggi a creare intorno al borgo un paesaggio particolarmente suggestivo. Quello che appare oggi come un ambiente naturale è quindi anche il risultato del lavoro delle generazioni che hanno abitato queste colline e ne hanno utilizzato le risorse.La vista sul Golfo della SpeziaLa posizione di Strà permette di cogliere uno degli aspetti più caratteristici delle alture spezzine: il rapporto diretto fra collina e mare. Dai percorsi che attraversano la località si aprono scorci panoramici sul Golfo della Spezia e sul territorio circostante. La posizione elevata permette di comprendere la particolare conformazione geografica della città: il centro urbano e il porto si trovano ai piedi di un sistema di colline che protegge naturalmente il Golfo e che per secoli ha costituito parte integrante della storia della Spezia. Il panorama non è quindi soltanto un elemento estetico, ma una vera chiave per comprendere la storia del territorio.Strà e la storia militareNell'Ottocento le colline intorno alla Spezia cambiarono profondamente. La costruzione dell'Arsenale Militare Marittimo trasformò la città in una delle principali piazzeforti navali italiane e rese necessario un articolato sistema di fortificazioni sulle alture. Anche il territorio intorno a Strà fu coinvolto in questa trasformazione. Lungo i percorsi delle colline si incontrano infatti le testimonianze del sistema difensivo ottocentesco, costruito per proteggere la base navale e impedire eventuali attacchi provenienti dall'entroterra. Una testimonianza particolarmente interessante si trova lungo il percorso che da Strà conduce verso l'area di Montalbano e Marinasco, dove sono ancora riconoscibili strutture appartenenti all'antico sistema fortificato. Il CAI segnala lungo l'itinerario la presenza dei resti di un forte ottocentesco, indicato come costruito nel 1888, parte della rete di fortificazioni destinata alla difesa della base navale della Spezia.Le strade militariLa costruzione delle fortificazioni ebbe conseguenze anche sulla viabilità. Per raggiungere le diverse batterie e i forti vennero realizzate nuove strade e migliorati alcuni collegamenti già esistenti. Il paesaggio delle alture conserva quindi una sovrapposizione di percorsi di epoche differenti: antiche mulattiere rurali, strade comunali e vie realizzate in funzione militare. Questa stratificazione è particolarmente interessante perché permette di leggere la storia del territorio direttamente attraverso la rete viaria.Strà e l'Alta Via del GolfoOggi uno dei modi migliori per conoscere Strà è percorrere i sentieri che attraversano le alture. La località è interessata dall'Alta Via del Golfo della Spezia, un itinerario che mette in comunicazione diversi borghi e punti panoramici delle colline. Il Comune della Spezia ha inserito Strà in itinerari dedicati alla valorizzazione del patrimonio escursionistico e storico della città. In un percorso promosso nel 2024, ad esempio, l'itinerario partiva dalla città, raggiungeva Sarbia, seguiva l'Alta Via del Golfo attraverso Strà e terminava alla Pieve di Marinasco, per poi ritornare verso Sarbia e la città. Questo dimostra come gli antichi percorsi collinari siano oggi considerati parte del patrimonio culturale della Spezia.La cultura di un piccolo borgoLa cultura tradizionale di Strà è quella delle comunità rurali delle alture spezzine. Per lungo tempo la vita quotidiana è stata legata alla terra, alla coltivazione degli olivi e della vite, alla cura dei boschi e alla manutenzione dei sentieri. Il borgo costituiva anche un luogo di relazione: le strade e le mulattiere collegavano le abitazioni tra loro e permettevano di raggiungere gli altri nuclei delle colline. Come accade in molti piccoli borghi liguri, il patrimonio culturale non è costituito soltanto da edifici monumentali, ma anche dall'insieme di elementi che formano il paesaggio storico: muri a secco, scalinate, sentieri, case rurali e antichi percorsi.Strà, Sarbia e le altre località delle altureUno degli aspetti più interessanti è il rapporto fra Strà e le località vicine. Da Sarbia il percorso sale verso Strà e prosegue verso Marinasco. Da qui si possono raggiungere altre località delle alture e collegarsi alla rete dei sentieri che circondano la città. Questa continuità territoriale dimostra che i borghi non erano realtà isolate, ma parti di un unico sistema collinare. Ancora oggi i sentieri permettono di ricostruire questa relazione, offrendo un modo per conoscere la Spezia attraverso il suo territorio più antico.Una Spezia lontana dalla cittàStrà rappresenta una parte della Spezia che spesso rimane nascosta dietro l'immagine della città portuale. A pochi chilometri dal centro urbano si incontra infatti un ambiente nel quale il ritmo della città lascia spazio a boschi, sentieri, piccoli nuclei abitati e panorami sul Golfo. È proprio questa vicinanza a rendere particolare la località: Strà non è un luogo separato dalla Spezia, ma una delle tessere che compongono il territorio storico della città.Strà oggiOggi Strà mantiene il carattere di un piccolo borgo collinare, attraversato da percorsi che continuano a essere utilizzati da escursionisti e abitanti. Il suo patrimonio è costituito soprattutto dalla combinazione di paesaggio, viabilità storica, architettura rurale e memoria militare. La località conserva così le tracce di diverse epoche: il mondo rurale delle antiche comunità, i percorsi medievali, la trasformazione militare dell'Ottocento e la riscoperta contemporanea dei sentieri.Un borgo da attraversare lentamenteLa storia di Strà si comprende soprattutto camminando. Seguire l'antico percorso che arriva da Sarbia e prosegue verso Marinasco significa attraversare un territorio nel quale natura e storia sono ancora strettamente unite. Il piccolo borgo, diviso tra Strà di Qua e Strà di Là, il panorama sul Golfo, i sentieri, i boschi e le testimonianze delle fortificazioni raccontano una Spezia diversa da quella del porto e dell'Arsenale. Strà è una piccola porta sulle alture della Spezia: un luogo nel quale una strada antica diventa il filo conduttore fra storia, paesaggio e memoria.Questo articolo è stato realizzato con il supporto di ChatGPT (OpenAI)
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