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Storia-History-Geschichte-Histoire-Historia
Breve storia del Comune, borgo, località e frazioni di
La Spezia, nella Provincia della Spezia. Regione
Liguria, Italy
Frazioni, località della
Spezia sono: Biassa, Cadimare, Campiglia, Carozzo, Fabiano, Fossamastra, Fossitermi, Felettino,
Fossola, La Chiappa, Isola, La Foce, La Pieve, Limone, Marola, Melara, Migliarina,
Monesteroli, Bragarina, Muggiano, Pagliari, Pegazzano, Rebocco, Sarbia, Strà, Valdellora,
San Venerio, Sant'Anna, Costa di Murlo, Valdurasca, Ruffino, Marinasco, Pitelli,
Schiara. Il Monte, Ghiaccio, Ceppo, Cozzano, Case Ratti, Coregna-San Rocco,
Tramonti.
BREVE STORIA
Gli abitanti si chiamano Spezzini. La Spezia è
caratterizzata da vicende alterne e da periodi turbolenti sia nel
Comune come in tutta la Provincia. Invasioni a più riprese e lotte per
il dominio del territorio, riconosciuto come punto strategico sia
militare che commerciale. Liguri,
Etruschi, Romani,
Vandali, Longobardi,
Saraceni,
Normanni, ne caratterizzarono il periodo storico più antico. Genovesi,
Spagnoli, Francesi quello della storia più recente. I Liguri-Apuani vi
risiedevano già dall’età del ferro e del bronzo, intorno al VII secolo
a.C. gli Etruschi furono i primi a conquistarsi questo importante
territorio a sua volta i Liguri lo riconquistarono. Fu solo l'inizio di
vari periodi turbolenti. Nel 299 a.C. i Liguri erano alleati dei
Galli
e dei Cartaginesi
e furono sconfitti dai Romani, cosi ebbe la dominazione romana con varie
guerre con i Liguri, che si protrassero per 250 anni. Per i romani il
Golfo era un punto ideale per concentrarvi le truppe da dove
partirono le armate contro i Sardi e la campagna di Spagna. I liguri
ebbero modo di riconquistarsi il territorio perso, nel 193 e nel 185
a.C. Nei secoli IX e X d.C. dopo la decadenza di Luni, sorsero i primi
agglomerati sulle alture collinari del Golfo. Fu parte della
podesteria di Carpena, quindi passò ai Fieschi
che la cedettero ai Genovesi nel 1256 dove ebbe un
predominio militare e commerciale sul Golfo iniziando cosi lo sviluppo
del porto. Per la sudditanza verso Genova il porto dal punto di vista
commerciale andò a diminuire assumendo più un’importanza militare. Qui
si ebbero due spedizioni militari navali di una certa rilevanza storica.
Nel 1541 verso Algeri nella “guerra agli infedeli”. Nel 1572 altra
spedizione contro i turchi ottomani che invasero Cipro e che si concluse
con la Battaglia di Lepanto.
Così la vita degli abitanti ruotava attorno al porto che offriva lavoro e guadagno.
Nel 1808 Napoleone ne fece un porto militare per farvi un Arsenale ma
nel 1814 gli inglesi lo distrussero. Fu
Cavour a farne il più grande Arsenale Militare d'Italia nel 1860.
Durante l’ultima guerra mondiale la Spezia fu bombardata pesantemente
dagli alleati e fu necessaria una ricostruzione profonda della Città e
del porto. Oggi l’attività primaria della Spezia rimane l’Arsenale
Militare e il porto Militare. La cantieristica, sia di navi di grossa
stazza che da natanti da diporto, grande e piccolo cabotaggio. Il porto mercantile, caratterizzato più da porta-containers. L’industria
metalmeccanica, principalmente costituita da grandi aziende
metalmeccaniche come l’Oto Melara, la Termomeccanica e la
cantieristica di grandi navi ne fanno una città industrializzata. Il
turismo è attratto più nelle sue frazioni, sia rivierasche che
dell’entroterra. Un'attrazione sportiva. importante per le borgate
marinare che si svolge nel Comune della Spezia è il "Palio del Golfo"
preceduta dalla sfilata allegorica e la gara con imbarcazioni tipo
"gozzi" da competizione a sedile fisso, con quattro remi e timoniere.
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Informazioni sul Comune |
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Il Santo Patrono è: |
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Municipio:Piazza Europa,1
19100 La Spezia (SP)
Tel. 0187.7271
Fax. 0187.778293
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Orario dei Bus / Meteo / Mappa |
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| Codice ISTAT | 011015 |
| Codice catasto: | E463 |
| Musei e Biblioteche | QUI |
| Cinema e Teatro | QUI |
| Superficie: | 51,41 Kmq |
| Altezza comune: s.l.m. | 3 m |
| Latitudine: | 44° 6' 40" |
| Longitudine: | 9° 48' 46" |
| Prefisso telefonico: | 0187 |
| C.A.P. | 19100 |
La Spezia: storia, mare e cultura nel cuore del Golfo dei PoetiAffacciata sul suggestivo Golfo della Spezia, all'estremità orientale della Liguria, La Spezia è una città profondamente legata al mare, ma anche alla storia, all'arte, alla cultura e alle tradizioni del territorio. Il suo carattere nasce dall'incontro tra la dimensione portuale e marinara, le colline che circondano la città e la vicinanza a uno dei paesaggi più celebri della Liguria: il Golfo dei Poeti, con Lerici, San Terenzo, Portovenere e le Cinque Terre facilmente raggiungibili dalla città. Oggi La Spezia è un importante centro urbano e portuale del Levante ligure, punto di partenza privilegiato per esplorare il territorio e, allo stesso tempo, destinazione capace di offrire ai visitatori musei, monumenti, passeggiate sul mare, architetture storiche, parchi e percorsi panoramici.Una città con una storia anticaLe origini della Spezia sono legate a un antico insediamento sviluppatosi sulle colline che dominano l'attuale centro urbano. La prima attestazione documentaria conosciuta del nome della città risale al 1160, quando La Spezia compare in un documento commerciale. Nel XIII secolo il territorio entrò nella sfera della signoria dei Fieschi, prima di passare sotto il controllo della Repubblica di Genova. Nel 1343, per volontà del doge Simone Boccanegra, venne istituita la Podesteria della Spezia, riconoscendo alla città un ruolo sempre più importante nel territorio del Levante ligure. Nel corso del Medioevo vennero rafforzate le difese dell'abitato e nel 1407 furono promulgati gli Statuti della Spezia, importante testimonianza della vita amministrativa e sociale della comunità. La posizione strategica del Golfo rese La Spezia protagonista anche delle vicende militari e commerciali dei secoli successivi. Nel Settecento e soprattutto nell'Ottocento la città conobbe una profonda trasformazione, destinata a cambiare definitivamente il suo volto.Napoleone e la nascita della città modernaUn momento fondamentale della storia spezzina arrivò durante l'età napoleonica. Nel 1808, sotto Napoleone Bonaparte, La Spezia venne ufficialmente designata come porto militare. La decisione diede impulso a importanti interventi urbanistici e infrastrutturali e rafforzò ulteriormente la vocazione marittima della città. La trasformazione proseguì dopo l'Unità d'Italia. La costruzione dell'Arsenale Militare Marittimo, avviata nella seconda metà dell'Ottocento, trasformò La Spezia in uno dei principali centri della Marina italiana e determinò una forte crescita demografica, economica e urbanistica. Da piccolo centro del Levante ligure, La Spezia diventò progressivamente una moderna città industriale e portuale.Il mare come identitàIl rapporto con il mare è probabilmente l'elemento più forte dell'identità spezzina. Il porto, l'Arsenale, la nautica, la pesca, le tradizioni marinare e le attività legate al Golfo hanno modellato nel tempo la città e la sua cultura. Questa identità trova una delle sue espressioni più caratteristiche nel Palio del Golfo, storica manifestazione remiera che vede sfidarsi le borgate marinare del Golfo della Spezia. Il Palio non è soltanto una competizione sportiva: rappresenta una tradizione profondamente radicata nella comunità e celebra il rapporto tra gli abitanti e il loro mare.Il Golfo dei PoetiLa Spezia è conosciuta anche come una delle porte d'accesso al Golfo dei Poeti, territorio che ha affascinato nel corso dei secoli scrittori, artisti e viaggiatori. Le acque del Golfo, le isole, le colline coltivate a ulivo e vite e i borghi affacciati sul mare hanno attirato personalità della letteratura internazionale. La presenza di poeti e scrittori come Percy Bysshe Shelley, Mary Shelley e Lord Byron ha contribuito alla nascita del nome con cui il Golfo è conosciuto ancora oggi. La Spezia rappresenta quindi un punto di incontro tra la città e questo straordinario paesaggio costiero, diventando una base ideale per Scopri il Levante ligure.Il Castello San GiorgioTra i simboli più importanti della città si trova il Castello San Giorgio, costruito sul colle del Poggio, in posizione dominante sul centro storico. La fortificazione rappresenta una delle principali testimonianze della storia medievale e militare della Spezia. Il complesso ha conosciuto diverse fasi costruttive e di ampliamento legate all'evoluzione delle tecniche difensive. Oggi il castello ospita il Museo Archeologico "Ubaldo Formentini", con reperti e testimonianze che raccontano la storia del territorio dalla Preistoria al Medioevo. La posizione panoramica rende inoltre il Castello uno dei punti migliori per osservare dall'alto il centro della città e il Golfo.Una città d'arte e di museiLa Spezia possiede un patrimonio museale particolarmente ricco per una città delle sue dimensioni. Il Museo Civico "Amedeo Lia" conserva oltre mille opere appartenenti alla collezione donata alla città da Amedeo Lia. Il percorso comprende importanti testimonianze della storia dell'arte italiana ed europea. Il CAMeC Centro Arte Moderna e Contemporanea è invece dedicato all'arte moderna e contemporanea e conserva importanti fondi artistici legati anche alla storia del Premio del Golfo. La Palazzina delle Arti "L.R. Rosaia" ospita il Museo del Sigillo e spazi dedicati a mostre e attività culturali. A questi si aggiungono il Museo Civico Etnografico "Giovanni Podenzana", il Museo Tecnico Navale e le altre realtà del sistema museale cittadino.Liberty, Futurismo e architetturaLa Spezia non è soltanto una città medievale o ottocentesca. Il suo centro conserva importanti testimonianze dell'architettura del Novecento. Il Liberty ha lasciato una traccia significativa negli edifici cittadini, mentre la cultura artistica del primo Novecento ha trovato nella città un terreno particolarmente fertile. Tra gli edifici più interessanti si trova il Palazzo delle Poste, realizzato negli anni Trenta su progetto di Angiolo Mazzoni, con il grande mosaico "Le Comunicazioni", realizzato con la collaborazione di artisti legati all'ambiente futurista. La presenza del Futurismo costituisce uno degli aspetti più originali dell'identità culturale spezzina e testimonia il carattere moderno e innovativo assunto dalla città nel corso del Novecento.I giardini e il lungomarePer conoscere La Spezia non è necessario entrare in un museo. Uno dei modi migliori per vivere la città è passeggiare lungo il Lungomare Morin, con la vista sul Golfo e sulle montagne che lo circondano. I Giardini Pubblici rappresentano uno dei principali spazi verdi del centro. Realizzati nel corso dell'Ottocento e successivamente ampliati, sono caratterizzati da alberi monumentali, palme e specie ornamentali. La passeggiata permette di raggiungere il ponte Thaon di Revel, moderno punto panoramico sul porto turistico, e di osservare da vicino il rapporto quotidiano tra la città e il mare.La Spezia e le fortificazioniLa posizione strategica del Golfo ha fatto della Spezia per secoli un territorio fortificato. Oltre al Castello San Giorgio, il territorio conserva numerose strutture militari e difensive, alcune delle quali sono state recentemente oggetto di interventi di recupero e valorizzazione. Tra i luoghi di interesse figurano il Parco delle Mura, la Batteria Valdilocchi, la Galleria Quintino Sella e altri siti collegati alla storia militare della città. Il Parco delle Mura offre inoltre un percorso di circa quattro chilometri che collega il centro cittadino con la zona collinare, unendo natura, panorami e memoria storica.Tradizioni e vita cittadinaLa cultura spezzina è fatta anche di tradizioni popolari. Il Palio del Golfo è l'appuntamento più rappresentativo della cultura marinara, mentre la Festa di San Giuseppe, patrono della città, è legata a una tradizione storica molto antica. Anche il Carnevale spezzino, con la maschera tradizionale del Batiston, fa parte del patrimonio popolare della città. La cucina locale completa questo patrimonio immateriale: una cucina ligure legata ai prodotti del mare, alle verdure, alle erbe aromatiche, all'olio extravergine d'oliva e alle tradizioni gastronomiche dell'entroterra.Una città da vivere a piediUno dei punti di forza turistici della Spezia è la possibilità di alternare facilmente cultura, shopping, gastronomia e passeggiate. Il centro storico si sviluppa intorno a Via del Prione, Corso Cavour e alle vie circostanti, dove si trovano negozi, locali, ristoranti, edifici storici e piazze. Una visita può iniziare dal Castello San Giorgio, proseguire nel centro storico e nei musei, raggiungere i Giardini Pubblici e concludersi sul lungomare. Questa dimensione urbana rende La Spezia particolarmente adatta anche a chi dispone soltanto di una giornata.La Spezia come porta del Levante ligureUno dei maggiori vantaggi della città è la sua posizione geografica. Da La Spezia è possibile raggiungere facilmente alcune delle località più conosciute della Liguria orientale: Portovenere, Lerici, Tellaro e le Cinque Terre. La città può quindi essere vissuta sia come destinazione autonoma sia come punto di partenza per esplorare il territorio del Golfo dei Poeti e il Parco Nazionale delle Cinque Terre. Per questo La Spezia rappresenta una base ideale per un soggiorno più lungo: permette di alternare giornate dedicate ai borghi e al mare con momenti dedicati alla scoperta della cultura e della vita cittadina.La Spezia contemporaneaLa Spezia non vive soltanto del proprio passato. Negli ultimi anni la città ha investito nella valorizzazione del patrimonio culturale, nel turismo, nella nautica e nell'economia del mare. Nel 2026 il Comune presenta La Spezia come Città Creativa UNESCO per il Design, sottolineando il legame tra tradizione marittima, innovazione, design e sviluppo contemporaneo. La città ospita inoltre un sistema culturale composto da musei, biblioteche, teatro, spazi espositivi e luoghi dedicati alla formazione e alla creatività. Nel 2025 è stato inaugurato anche Spezia Hub, centro culturale e turistico nel cuore della città, pensato come punto di riferimento per informazioni ed eventi.Perché visitare La SpeziaLa Spezia è una città da scoprire senza fretta. È il luogo in cui il mare incontra la storia, dove un antico castello domina una città moderna e dove musei, architetture Liberty, fortificazioni, giardini e passeggiate sul Golfo convivono con la vita quotidiana. È una città che può essere visitata in un giorno, ma che offre motivi per fermarsi più a lungo. È soprattutto una porta aperta sul Levante ligure: da qui si possono raggiungere il Golfo dei Poeti, Portovenere, Lerici e le Cinque Terre, tornando poi in una città autentica, vivace e profondamente legata al mare. |