Tranci - Calice Al Cornoviglio

Foto, storia e informazioni del borgo

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Tranci è così un piccolo borgo della Lunigiana storica dove architettura rurale, memoria religiosa, paesaggio e storia della Resistenza si incontrano, offrendo una testimonianza significativa della complessa identità culturale di Calice al Cornoviglio...

Tranci

Museo delle Galassie

Case

Case

In paese

Case

La Chiesetta

In paese

In paese

Casa

Tranci superiore

Vista da Tranci Superiore

In paese

Tranci superiore

Tranci inferiore

Vista da Tranci di Madrignano

Tranci

Provvedasco

Case a Provvedasco

Case

In paese

Vista

Il paese

Informazioni storiche, culturali della località.

Tranci è uno dei nuclei storici del comune di Calice al Cornoviglio, nella provincia della Spezia. La località appartiene al versante di Madrignano e, secondo lo Statuto comunale, è compresa tra le frazioni e i nuclei abitati situati sulla sponda sinistra del fiume Vara. Il territorio comunale, caratterizzato da colline, montagne e vallate, appartiene alla regione storica della Lunigiana. La posizione di Tranci è particolarmente interessante perché si trova in un'area di collegamento tra la valle del Vara e la valle del Magra. I crinali e i numerosi percorsi che attraversano il territorio hanno favorito per secoli gli spostamenti tra Liguria e Lunigiana, contribuendo alla nascita di numerosi piccoli insediamenti rurali.

Un antico borgo rurale

Tranci conserva ancora oggi caratteristiche tipiche dell'antico paesaggio abitato della Lunigiana ligure. Il borgo è formato da edifici e strutture che testimoniano un'organizzazione del territorio basata sull'agricoltura, sulla gestione dei boschi e sulla vita comunitaria. Nel territorio di Calice l'economia tradizionale era infatti prevalentemente agricola e forestale, mentre i piccoli nuclei abitati erano collegati da mulattiere e sentieri. Le case in pietra, gli edifici rurali e le strutture di servizio alla comunità formavano un sistema strettamente legato alle risorse del territorio: castagneti, boschi, terreni coltivati e piccoli appezzamenti costituivano la base dell'economia locale.

Il criptoportico

Uno degli elementi architettonici più interessanti di Tranci è il criptoportico, una struttura caratteristica dell'architettura rurale e signorile del territorio calicese. Tranci è infatti indicata, insieme a Filettino, Villagrossa, Ferdana e Usurana, tra le località del Comune nelle quali sono presenti esempi di questo tipo di struttura. I criptoportici costituiscono una testimonianza particolarmente interessante dell'architettura storica locale: ambienti coperti, spesso ricavati nella parte inferiore degli edifici o lungo i pendii, che potevano svolgere diverse funzioni legate alla vita quotidiana, alla conservazione dei prodotti e all'organizzazione delle abitazioni. La loro presenza contribuisce a distinguere il patrimonio architettonico di Tranci da quello di molti altri piccoli borghi della zona.

Il palazzo Remedi

A Tranci è inoltre ricordato il palazzo Remedi, inserito tra le ville storiche presenti nel territorio di Calice al Cornoviglio. La presenza di questa dimora testimonia la componente signorile del borgo e la stratificazione sociale del territorio. Accanto alle abitazioni rurali e alle strutture legate all'agricoltura, alcuni nuclei conservavano infatti edifici appartenuti a famiglie di rilievo locale. Il palazzo Remedi costituisce quindi una testimonianza importante per comprendere l'evoluzione di Tranci e il rapporto tra architettura residenziale, proprietà fondiaria e organizzazione economica del territorio.

L'oratorio di Sant'Anna

Tra gli edifici religiosi della località spicca l'oratorio di Sant'Anna, dedicato a Sant'Anna e alla Madonna del Carmine. L'oratorio è ricordato dal Comune di Calice al Cornoviglio tra gli edifici religiosi presenti nelle località minori del territorio. La sua presenza testimonia l'importanza che le confraternite, gli oratori e i piccoli luoghi di culto ebbero nella vita delle comunità rurali. In questi piccoli edifici la religiosità non era separata dalla vita quotidiana: le feste patronali e le celebrazioni rappresentavano momenti di incontro dell'intera comunità e contribuivano a mantenere vivi i rapporti fra le famiglie del borgo.

Tranci e la memoria della Resistenza

La storia di Tranci comprende anche una pagina importante del Novecento: la Resistenza. Nella località è presente una lapide commemorativa dedicata ai partigiani, nella quale è ricordato anche Giulio Spella, figura della Resistenza calicese. Spella, nato a Calice al Cornoviglio il 21 febbraio 1925, aderì alla Resistenza e militò nei gruppi bolanesi della Colonna “Giustizia e Libertà”, II Battaglione. Morì in combattimento sul Monte Picchiara il 28 settembre 1944. La sua memoria è conservata a Tranci insieme a quella di altri combattenti, collegando così il borgo alla storia della lotta partigiana nella provincia della Spezia e nell'alta Val di Vara. Questo elemento è particolarmente significativo perché permette di leggere la storia di Tranci non soltanto attraverso le architetture antiche e il paesaggio rurale, ma anche attraverso la memoria delle vicende drammatiche che coinvolsero la comunità durante la Seconda guerra mondiale.

Il territorio e il paesaggio

Tranci si inserisce in un ambiente prevalentemente collinare e montuoso, caratterizzato dalla presenza di boschi, castagneti e vallate. Il Comune di Calice al Cornoviglio occupa una superficie di circa 34 km² e comprende il settore compreso tra lo spartiacque del Magra e quello del Vara. I rilievi più importanti sono il Monte Cornoviglio, alto 1.162 metri, e il Monte Coppigliolo, alto 1.139 metri. Il territorio è attraversato dal torrente Usurana, che nasce dalle pendici del Monte Coppigliolo e raggiunge il Vara presso Martinello. Numerosi corsi d'acqua secondari contribuiscono alla formazione di un paesaggio ricco di boschi e vallate. Il versante di Madrignano, al quale appartiene Tranci, costituisce quindi uno dei settori più caratteristici del territorio calicese, dove piccoli borghi e case rurali si inseriscono nel paesaggio naturale.

Tra Liguria e Lunigiana

La posizione geografica di Tranci riflette una delle caratteristiche più importanti della storia di Calice al Cornoviglio: essere una terra di confine culturale e geografico tra Liguria e Lunigiana. Nel corso dei secoli il territorio fu coinvolto nelle vicende dei Malaspina, dei Fieschi, dei Doria e della Repubblica di Genova. Il Comune di Calice conserva testimonianze di questa lunga storia, dal castello Doria-Malaspina del capoluogo al castello di Madrignano e alle numerose architetture presenti nei borghi minori. Tranci, pur non essendo dominata da una grande fortificazione, conserva nella sua struttura urbana e nel suo patrimonio architettonico la memoria di questa storia più ampia.

Un borgo da riScopri

Tranci rappresenta una delle località in cui è possibile leggere con particolare chiarezza la storia quotidiana della Lunigiana ligure. Il criptoportico, il palazzo Remedi, l'oratorio di Sant'Anna, le abitazioni tradizionali e la lapide della Resistenza costituiscono tasselli diversi di una stessa storia: quella di una piccola comunità cresciuta tra agricoltura, boschi, fede religiosa e percorsi di collegamento tra le vallate. Il valore di Tranci sta proprio nella sua capacità di conservare, in uno spazio raccolto, testimonianze appartenenti a epoche differenti.

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