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Storia-History-Geschichte-Histoire-Historia Breve storia del Comune, borgo, località e frazioni di
Casola in Lunigiana - Massa Carrara.
Regione Toscana. Italy
Frazioni, borghi, località di Casola in Lunigiana sono:Argigliano, Casciana, Castello di Regnano, Castiglioncello, Codiponte, Luscignano, Regnano, Reusa Padula, Ugliancaldo, Vedriano, Vigneta, Vimaiola Montefiore
BREVE STORIA
Gli abitanti si chiamano Casolini. Dal romano "Casuli"
ad indicare la porta della Lunigiana. Al confine con la
Garfagnana da
origini antichissime, già dall'età del ferro esistevano gruppi abitativi
stanziali, protetti dalle alture degli Appennini e dalle
Alpi Apuane. I
primi segni della presenza dell'uomo risalgono ancora più addietro, al
paleolitico dove piccoli cacciatori vivevano nelle foreste nelle
vicinanze dei valichi. I primi abitanti dell'età del bronzo furono,
probabilmente i
Liguri, che allevavano il bestiame e coltivavano la
terra. dopo la decadenza dell'Impero romano furono i vescovi di Luni a
dominare questo territorio, nel secolo IX, mentre nel secolo XI subentrò
la famiglia lucchese dei Casoli. I Malaspina della Verrucola ne presero
il possesso nel 1275. Un susseguirsi di padroni caratterizzò il periodo
medievale. Nel 1373 tornò sotto la giurisdizione del comune di Lucca
diventando sede di podestà. Nel 1437 fu riconquistata dai Malaspina e
consegnata alla
Repubblica di Firenze. In questo periodo godette di
relativa tranquillità e benessere. Nel 1812 Casola divenne un comune
indipendente, successivamente entrò a far parte del
Granducato di Toscana. Fu un borgo difensivo e ben fortificato per la posizione
strategica tra la Lunigiana e la Garfagnana. Oggi del castello difensivo vi
è rimasta la torre cilindrica e nel centro storico si possono ammirare i
palazzi, le case medievali e rinascimentali. |
Informazioni utili |
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Il Santo Patrono: |
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Municipio:Via Casola capolugo, 32
54014 Bagnone (Ms)
Tel. 0187.90013
Fax. 0187.90150
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Orario dei Bus / Meteo / Mappa |
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| Codice ISTAT | 045004 |
| Codice catasto: | B979 |
| Musei e Biblioteche | QUI |
| Cinema e Teatro | QUI |
| Superficie: | 42,53 Kmq |
| Altezza comune: s.l.m. | 328 m |
| Latitudine: | 44° 12' 14" |
| Longitudine: | 10° 10' 35" |
| Prefisso telefonico: | 0187 |
| C.A.P. | 54014 |
Casola in Lunigiana: storia, cultura, tradizioni e curiositàCasola in Lunigiana è un piccolo borgo storico dell'Alta Lunigiana, situato nell'alta valle dell'Aulella, in una posizione particolare tra Appennino e Alpi Apuane. Il paese è considerato una delle porte della Lunigiana verso il territorio apuano e conserva ancora oggi le tracce della sua lunga storia, fatta di castelli, antichi percorsi, commerci, tradizioni rurali e testimonianze archeologiche. Una storia che affonda nella preistoriaIl territorio di Casola è particolarmente interessante dal punto di vista archeologico. Le testimonianze della presenza umana risalgono infatti a epoche molto remote e comprendono reperti riferibili anche al Paleolitico Inferiore. La Lunigiana è famosa soprattutto per le Statue Stele, enigmatiche sculture in pietra realizzate dalle popolazioni preistoriche e protostoriche che abitarono la valle. Proprio a Casola, nel corso delle ricerche archeologiche condotte nel Novecento, venne costituita una delle prime importanti raccolte di reperti legati a questo patrimonio. Le Statue Stele rappresentano oggi uno dei simboli più riconoscibili dell'identità culturale della Lunigiana. È una particolarità che rende Casola interessante non soltanto per il suo patrimonio medievale, ma anche per il legame con una storia che precede di millenni la nascita dei borghi attuali. Dal mondo medievale ai MalaspinaIl territorio di Casola fu coinvolto nelle vicende feudali che caratterizzarono per secoli la Lunigiana. Tra il XII e il XIII secolo fu compreso nei domini dei Malaspina della Verrucola e di Fivizzano e nella cosiddetta podesteria delle Terre dei Bianchi. Nel 1373 Casola venne occupata dai Lucchesi, che ne fecero il centro di una giurisdizione denominata Terre di Oltregiogo. Il controllo lucchese terminò nel 1436, quando il territorio passò sotto l'influenza di Firenze attraverso Antonio Alberico Malaspina. Nel 1496 vennero formalizzati i rapporti di dedizione alla sfera fiorentina. Queste vicende spiegano bene una delle caratteristiche storiche della Lunigiana: la sua posizione di territorio di confine e di passaggio, conteso nel corso dei secoli da diverse potenze. Il borgo fortificatoIl centro storico di Casola conserva l'impronta del borgo fortificato sviluppatosi soprattutto nel XV secolo. Del castello rimangono oggi una torre cilindrica e parti delle antiche strutture difensive. Il nucleo storico presenta inoltre edifici signorili, portali in pietra e scorci che conservano l'aspetto tipico dei borghi lunigianesi. Passeggiando nel paese si può quindi leggere la storia attraverso l'architettura: le fortificazioni raccontano la necessità di difendere il territorio, mentre le abitazioni e gli antichi percorsi testimoniano la vita quotidiana di una comunità che per secoli visse tra agricoltura, artigianato e transito di persone e merci.Una terra di passaggioLa posizione geografica di Casola ha avuto un'importanza fondamentale. Il paese si trova infatti lungo l'area di collegamento tra Val di Magra e Garfagnana, in una zona di transizione tra Lunigiana e territori apuani. Questa posizione favorì il passaggio di mercanti, viandanti e pellegrini. Una testimonianza significativa di questa antica viabilità è l'Ospedale di San Nicolao di Tea, struttura destinata all'accoglienza dei viandanti e dei pellegrini lungo uno degli antichi percorsi di collegamento. Oggi ne rimangono soltanto i ruderi, ma la sua presenza testimonia quanto fosse importante la rete di strade che attraversava questa parte della Lunigiana.Il Museo del territorioUn luogo particolarmente importante per comprendere la storia di Casola è il Museo del Territorio dell'Alta Valle dell'Aulella, ospitato nell'antico Palazzo comunale. Il museo raccoglie testimonianze archeologiche relative alla presenza umana nella valle, contribuendo a raccontare una storia che parte dalla preistoria e arriva alle epoche più recenti. È un punto di riferimento per conoscere l'evoluzione del territorio e il rapporto tra le comunità umane e l'ambiente della Lunigiana. Il patrimonio archeologico assume qui un valore particolare perché permette di leggere Casola non soltanto come borgo medievale, ma come luogo abitato e frequentato da migliaia di anni. Tradizioni e cultura del territorioLa cultura di Casola è strettamente legata alle tradizioni dell'Alta Lunigiana, dove la vita delle comunità è stata per secoli condizionata dall'ambiente montano, dai boschi e dalla disponibilità delle risorse locali. La cucina tradizionale nasce proprio da questo rapporto con il territorio: cereali, castagne, patate, erbe spontanee, prodotti dell'allevamento e ingredienti semplici hanno costituito la base dell'alimentazione contadina. Come in gran parte della Lunigiana, anche qui le castagne hanno avuto un ruolo fondamentale. Il castagno rappresentava una vera risorsa alimentare ed economica per le comunità montane e la sua farina veniva utilizzata per preparare numerosi alimenti tradizionali. Le tradizioni gastronomiche dell'area raccontano quindi una cucina di montagna essenziale, nata dalla necessità di utilizzare ciò che il territorio offriva e trasformarlo in piatti nutrienti e conservabili. Casola e le Alpi ApuaneUno degli aspetti più interessanti di Casola è il suo particolare rapporto con il paesaggio.Il territorio comunale si trova infatti in una zona dove Appennino e Alpi Apuane si incontrano, creando un ambiente caratterizzato da montagne, boschi, vallate e corsi d'acqua. Per la sua posizione Casola viene descritta come una vera e propria porta della Lunigiana verso il Parco delle Alpi Apuane. Questo rende il paese interessante anche dal punto di vista escursionistico e naturalistico: la visita al centro storico può diventare il punto di partenza per conoscere un paesaggio nel quale storia e natura sono strettamente intrecciate. Curiosità su Casola in LunigianaIl nome Casola deriva probabilmente dall'antico toponimo romano “Casuli”, testimonianza di una possibile origine molto antica del luogo. Casola è considerata la “porta della Lunigiana al Parco delle Alpi Apuane”, grazie alla sua posizione geografica. Il territorio conserva testimonianze della presenza umana che risalgono fino al Paleolitico Inferiore. Casola ebbe una propria fortificazione medievale, della quale rimangono oggi la torre cilindrica e parti delle mura. La storia del paese è stata caratterizzata dall'alternarsi di diverse dominazioni, tra cui Malaspina, Lucca, Firenze e Modena. Nel 1841 Casola entrò a far parte del Ducato di Modena, mentre nel 1859 venne aggregata alla provincia di Massa-Carrara. Nel 1863 assunse definitivamente il nome di Casola in Lunigiana. Le ricerche archeologiche svolte a Casola hanno avuto un ruolo importante nella valorizzazione delle Statue Stele Lunigianesi: lo studioso Augusto Cesare Ambrosi creò qui una prima raccolta archeologica prima che le stele venissero riunite nel museo di Pontremoli. La posizione tra Lunigiana e Garfagnana fece di questa zona un importante territorio di passaggio per mercanti e pellegrini. |