Ameglia-Il borgo

Ameglia: fotografie, storia e Informazioni locali

Comuni & Città
Home PageProvincia della SpeziaStoriaSlideshow Translation
Frazioni & Località
Foto - Fotografie - Immagini - Borgo - Località  nella Val di Magra (SP = La Spezia. Regione Liguria. Italy)
Il borgo di Ameglia e il suo territorio hanno una storia antichissima, che risale al IV secolo a.C...

Ameglia

Il Comune

Ameglia

Il paese

Il borgo visto da Cafaggio

Il borgo

Ameglia

Il borgo

Ameglia

Il borgo

Ameglia

Il borgo

Case

Ameglia

Case

Ameglia

Il paese

Vista sulla Val di Magra

Case

Ameglia

Passaggio per il centro del paese

Passaggio per il centro del paese

Passaggio per il centro del paese

Passaggio per il centro del paese

Passaggio per il centro del paese

Passaggio per il centro del paese

Passaggio per il centro del paese

Passaggio per il centro del paese

Case

Passaggio per il centro del paese

Passaggio per il centro del paese

Passaggio per il centro del paese

Passaggio per il centro del paese

Casa

In paese

Ameglia

In paese

In paese

Case

In paese

In paese

Cancello aperto

Cancello chiuso

In paese

In paese

Chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio

Chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio

La torre campanaria

Maestà

Lapide

Lapide

Lapide

Lapide

Case dalla Chiesa

Campane

La torre campanaria

Maestà

Sul portale della Chiesa

Il rosone

Il portale

Vista

Il sagrato

Passaggio sotto alla torre campanaria

Passaggio sotto alla torre campanaria

Passaggio sotto alla torre campanaria

Le mura della Chiesa

Casa vecchia

Case vecchie

Case vecchie

Ameglia

Il castello

Ameglia

Ameglia

Ameglia

Ameglia

Ameglia

Ameglia

Le mura del castello

Ameglia

Le mura del castello

Vista dalla strada per Montemarcello

Vista dalla strada per Montemarcello

Ingresso al centro storico

Entrata al centro storico

Ameglia

Entrata in paese

Case

Particolare su casa

Vicolo

La chiesa di San Vincenzo

Iscrizione sulla chiesa

La torre campanaria

Il sagrato

Il campanile

Ameglia

San Vincenzo

Il Campanile

Ameglia

La chiesa

Il Sagrato

Vista dal Sagrato

Vista dal sagrato

Il sagrato

Portale della Chiesa

Ameglia

Particolare

Passaggio

Case

Vicolo

Case

Passaggio

Vicolo

Vicolo

Ameglia

Effetto di luce

(Susanna Puxeddu)

Ultima nevicata

(Susanna Puxeddu)

Oratorio N.S.Assunta

Ameglia

Vicolo

Ameglia

Vicolo

La torre del castello

Fiume Magra

Gli spiaggioni

Una spiaggia degli spiaggioni

Gli spiaggioni

Mare in tempesta

Gli spiaggioni

Sprazzo di luce

Punta Corvo

La spiaggia

La spiaggia di Punta Corvo

La spiaggia di Punta Corvo

La spiaggia di Punta Corvo

La spiaggia di Punta Corvo

La spiaggia di Punta Corvo

La spiaggia di Punta Corvo

La spiaggia di Punta Corvo

La spiaggia di Punta Corvo

La spiaggia di Punta Corvo

La spiaggia di Punta Corvo

La spiaggia di Punta Corvo

La spiaggia di Punta Corvo

La spiaggia di Punta Corvo

La spiaggia di Punta Corvo

Punta Corvo

La spiaggia di Punta Corvo

La spiaggia di Punta Corvo

Punta Bianca

Punta Bianca

Punta Bianca

Punta Bianca

Punta Bianca

Punta Bianca

Il bunker

Il bunker

Il bunker

Val di Magra

Val di Magra

Val di Magra

Val di Magra

Val di Magra

Val di Magra

Fuochi d'artificio in Val di Magra

Fuochi d'artificio

Fuochi d'artificio da Bocca di Magra

Fuochi d'artificio

Fuochi d'artificio

Fuochi d'artificio

Inverno in Val di Magra

Inverno in Val di Magra

Inverno in Val di Magra

Inverno in Val di Magra

Storia-History-Geschichte-Histoire-Historia
Breve storia del Comune, borgo, località e frazioni di Ameglia. Provincia della Spezia, Regione Liguria. Italy

Frazioni, borghi, località di Ameglia sono: Bocca di Magra, Fiumaretta, Montemarcello, Cafaggio.

BREVE STORIA
Gli abitanti si chiamano Amegliesi. Il ritrovamento di una necropoli risalente al IV Secolo a.C. fa risalire a quel periodo l'inizio dell'insediamento di esseri umani nel territorio amegliese. Durante la romanizzazione, intorno al 177 a.C. il territorio veniva utilizzato dai romani che costruirono ville. Nel 155 a.C. ci fu una battaglia famosa tra legioni romane ed il popolo ligure, quella di Montemarcello, vinta da un certo Console Marco Claudio Marcello da cui poi prese il nome la località Ameglia conserva la caratteristica di antico borgo medievale sorto dopo la caduta dell'Impero Romano, inoltre con l'inarrestabile decadenza del porto di Luni e a causa delle invasioni barbariche, Vandali, Normanni, Saraceni, le popolazioni cercarono di rifugiarsi in zone più protette e crebbero numerosi borghi. Ameglia è uno di questi borghi collinari che mantengono l'atmosfera medievale tipica della Val di Magra. Il nome sembra che derivi dalla vecchia diramazione della via Aemilia. Bocca di Magra sulla riva destra e Fiumaretta sulla riva sinistra, situati alla fine del Fiume Magra il quale si getta nel Mar Ligure ad estuario, si prestano per l'attività ricettiva turistica e per il rimessaggio di natanti da diporto, evidenziato dal via-vai delle imbarcazioni lungo la via d'acqua ed il rumore caratteristico delle sartie di barche a vela ormeggiate. Montemarcello è un borgo collinare situato sulla cima del promontorio del Caprione, da raggiungere anche in bicicletta. Montemarcello viene nominato per indicare il "Parco Naturale Regionale" comprendente  ben 18 Comuni del capoluogo spezzino, inoltre Montemarcello fa parte dei Borghi più Belli d'Italia

Informazioni sul Comune

Il Santo Patrono è:
Municipio:Via Cafaggio, 5
19031 Ameglia (SP)
Tel. 0187.60921
Fax. 0187.609044
Orario dei Bus / Meteo / Mappa
Meteo localeMappa/Maps
Codice ISTAT
011001
Codice catasto:
A261
Musei e Biblioteche
QUI
Cinema e Teatro
QUI
Superficie:
14,34 Kmq
Altezza comune: s.l.m.
89 m
Latitudine :
44° 4' 2"
Longitudine:
9° 57' 29"
Prefisso telefonico:
0187
C.A.P.
19031

Ameglia: storia, arte e cultura tra la Magra, il Caprione e il Golfo dei Poeti

Ameglia occupa una posizione di particolare rilievo storico e paesaggistico all'estremità orientale della Liguria, nel territorio della provincia della Spezia. Il comune si sviluppa tra il corso terminale del fiume Magra, il promontorio del Caprione e la costa del Golfo dei Poeti, comprendendo luoghi dalla forte identità storica come Ameglia capoluogo, Montemarcello, Bocca di Magra e Fiumaretta.

La sua storia è antichissima e testimonia il continuo rapporto tra uomo, fiume, mare e vie di comunicazione. Il territorio conserva infatti tracce che vanno dalla presenza dei Liguri Apuani all'età romana, dal dominio dei vescovi di Luni al Medioevo, fino alla trasformazione dei borghi costieri e alla nascita della moderna vocazione turistica e culturale.

Dalle origini preromane alla romanizzazione

Le più antiche testimonianze conosciute della presenza umana nel territorio di Ameglia sono rappresentate dalla necropoli preromana di Cafaggio, una necropoli ad incinerazione attribuita ai Liguri Apuani e databile al IV secolo a.C. I reperti rinvenuti – tra cui vasellame, monili e strumenti – costituiscono una preziosa testimonianza degli usi e della cultura delle popolazioni che abitavano la bassa Val di Magra.

Il territorio acquistò ulteriore importanza con la romanizzazione della Lunigiana e con la vicinanza dell'antica Luni, fondata nel 177 a.C. La posizione presso la foce della Magra, allora collegata al sistema portuale di Luni, favorì gli scambi e la presenza di insediamenti di carattere residenziale e produttivo.

La testimonianza più significativa di questa fase è la Villa romana di Bocca di Magra, costruita sul pendio del Caprione in posizione panoramica sull'antico portus Lunae. Il complesso ebbe una lunga storia edilizia, dalla metà del I secolo a.C. fino al IV secolo d.C., e comprendeva ambienti residenziali organizzati su terrazze, oltre a un importante impianto termale. Resti di pavimenti, intonaci dipinti, lastre marmoree e capitelli corinzi testimoniano il livello di prestigio della villa.

Ameglia medievale: il castello e i vescovi di Luni

Il nucleo storico di Ameglia sorge sulla sommità di un colle e conserva ancora oggi la struttura dell'antico borgo fortificato.

La prima attestazione documentaria di Ameglia risale al 963, quando il diploma dell'imperatore Ottone I cita il castrum de Amelia tra i possedimenti riconosciuti al vescovo di Luni. Attorno al castello si sviluppò progressivamente un abitato fortificato organizzato su più livelli e secondo anelli concentrici.

Il borgo fu strettamente legato alle vicende politiche della Lunigiana medievale e al potere temporale dei vescovi-conti di Luni. Nel corso dei secoli Ameglia fu coinvolta nelle contese tra diverse potenze regionali, tra cui Genova, Lucca e le famiglie signorili locali. Le fonti archivistiche ricordano, tra l'altro, l'occupazione genovese del 1347 e le successive vicende del dominio dei Doria.

Del sistema fortificato rimangono importanti testimonianze architettoniche. Sono ancora riconoscibili la torre circolare difensiva, riferibile al X-XI secolo, e il palazzo-castello del XIII secolo, che fu residenza dei vescovi-conti di Luni e successivamente sede municipale. I resti del castello e delle antiche mura sono inoltre censiti nel Catalogo generale dei beni culturali del Ministero della Cultura.

La Pieve di San Vincenzo e il patrimonio religioso

Nel cuore del borgo medievale si trova la Pieve dei Santi Vincenzo e Pasquale, edificio religioso riferibile al XV secolo ma impostato su strutture precedenti. La chiesa rappresenta una delle testimonianze più significative della continuità religiosa e insediativa del borgo.

All'interno e nel patrimonio artistico della pieve si conservano opere che documentano la produzione artistica locale e i rapporti culturali della Lunigiana con i territori circostanti. Tra le testimonianze ricordate dalle fonti locali figurano opere marmoree e dipinti risalenti all'età moderna.

Un altro edificio significativo del centro storico è l'Oratorio di Nostra Signora Assunta, risalente al XVIII secolo, nel quale riveste particolare interesse il coro ligneo.

Montemarcello: un borgo tra storia e paesaggio

Una delle principali emergenze storico-paesaggistiche del territorio comunale è Montemarcello, posto sulla sommità del promontorio del Caprione, in posizione dominante sulla Val di Magra e sul Golfo della Spezia.

La tradizione collega il nome di Montemarcello al console romano Marco Claudio Marcello e alla conquista romana della regione, anche se questa interpretazione appartiene alla tradizione storica locale. L'impianto urbano del borgo presenta caratteristiche particolarmente interessanti, con strade che si intersecano ad angolo retto e che ricordano, secondo la tradizione, l'organizzazione di un antico castrum.

Nel Medioevo il promontorio acquisì un'importante funzione difensiva. Nel 1286 il vescovo di Luni Enrico da Fucecchio fece realizzare fortificazioni, mentre le mura del borgo furono costruite nel 1485. La parrocchia di San Pietro risale invece al 1474 e venne successivamente rinnovata in forme barocche.

La chiesa conserva opere artistiche di particolare interesse: un'ancona marmorea del 1529 raffigurante Cristo, San Sebastiano e San Rocco, attribuita a Domenico Gar, e un trittico quattrocentesco con la Vergine del Rosario tra San Pietro e San Giovanni, attribuito al cosiddetto Maestro di Borsigliana.

Il Monastero del Corvo e il "Cristo Nero"

Lungo la strada che conduce a Montemarcello si trova l'antico complesso del Monastero del Corvo, fondato nel 1176 e successivamente legato ai Carmelitani Scalzi.

Dell'antico monastero sono ancora riconoscibili alcune strutture della chiesa medievale, mentre l'attuale complesso residenziale presenta forme neogotiche ottocentesche.

Particolarmente importante è il Cristo Nero, un grande crocifisso ligneo di epoca romanica, associato alla tradizione iconografica del Volto Santo di Lucca. L'opera costituisce una delle testimonianze più singolari del patrimonio religioso della zona.

Il monastero è inoltre legato alla tradizione della presenza di Dante Alighieri. Secondo una tradizione riportata dalle fonti locali, il poeta avrebbe soggiornato nell'antico monastero e affidato a un frate alcune cantiche della Divina Commedia. Si tratta di una tradizione da presentare come tale, senza trasformarla in una certezza documentaria.

Bocca di Magra: il fiume, il mare e la memoria romana

Bocca di Magra nasce storicamente come borgo legato alla pesca, alla navigazione fluviale e ai traffici marittimi. La sua posizione alla foce del Magra ne ha determinato per secoli l'identità, mettendola in relazione con il mare, con il porto di Luni e con le vie di comunicazione della Lunigiana.

La presenza della villa romana rende Bocca di Magra uno dei luoghi archeologicamente più importanti del comune. L'insediamento testimonia come già in età romana il paesaggio della foce fosse apprezzato non soltanto per le sue caratteristiche economiche e strategiche, ma anche come luogo di residenza e di otium.

Nel Novecento Bocca di Magra avrebbe assunto inoltre una particolare dimensione culturale, inserendosi nel più ampio paesaggio del Golfo dei Poeti, frequentato da scrittori, artisti e intellettuali.

Fiumaretta: dalla bonifica alla località balneare

Di fronte a Bocca di Magra, sulla sponda sinistra del fiume, si trova Fiumaretta.

L'area aveva anticamente una relazione diretta con il sistema portuale di Luni, ma nel corso dei secoli venne progressivamente interessata dall'interramento e dalla formazione di zone paludose. Il moderno abitato nacque nel 1855, in seguito alle opere di bonifica. L'impianto urbanistico della parte più antica conserva ancora la razionalità della progettazione ottocentesca.

La storia di Fiumaretta rappresenta quindi un capitolo diverso rispetto a quello del borgo medievale di Ameglia o di Montemarcello: è la storia della trasformazione del paesaggio, della bonifica e della nascita della moderna frequentazione balneare.

Arte, cultura e paesaggio

Uno degli aspetti più interessanti di Ameglia è la stretta relazione tra patrimonio storico e ambiente naturale.

Il territorio comunale comprende ambienti fluviali, collinari e costieri e fa parte del Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra. Il promontorio del Caprione, la foce del Magra, le falesie, le spiagge e i borghi storici costituiscono un unico sistema paesaggistico nel quale natura e insediamento umano si sono influenzati reciprocamente nel corso dei secoli.

A Montemarcello, inoltre, l'Orto Botanico permette di approfondire la conoscenza della flora e della fauna del parco, unendo divulgazione naturalistica e valorizzazione del paesaggio.

Questa particolare integrazione tra patrimonio culturale e ambiente rende Ameglia un territorio nel quale la visita non si limita alla scoperta di singoli monumenti: il paesaggio stesso diventa parte della storia.

Personalità e memoria culturale

Ameglia ha dato i natali anche a personalità che hanno contribuito alla cultura scientifica e alla conoscenza storica del territorio.

Tra queste viene ricordato Agostino Paci (1845-1902), medico e chirurgo, noto per i suoi studi e per la sua attività nell'ambito della chirurgia ortopedica.

Importante per la memoria storica locale è inoltre Ennio Silvestri (1920-1986), insegnante e studioso di storia e archeologia della Lunigiana, autore di Ameglia nella storia della Lunigiana, opera di riferimento per la conoscenza delle vicende storiche del territorio.

Ameglia oggi: un patrimonio da leggere nel paesaggio

Ameglia può essere considerata uno dei luoghi nei quali la storia della Lunigiana e quella della Liguria orientale si incontrano in maniera particolarmente evidente.

La necropoli dei Liguri Apuani, la villa romana di Bocca di Magra, il castello medievale, le chiese e gli oratori, le fortificazioni di Montemarcello, il Monastero del Corvo, i borghi marinari e il paesaggio del Magra raccontano epoche differenti ma intimamente collegate.

Il vero valore culturale di Ameglia sta quindi nella stratificazione: un territorio nel quale archeologia, architettura, arte religiosa, storia politica, tradizioni locali, letteratura e paesaggio possono essere letti come capitoli di una stessa storia.

Per questo Ameglia non è soltanto una località della Riviera ligure, ma una porta d'accesso alla storia della Lunigiana storica, alla memoria dell'antica Luni e a quel paesaggio di fiume, collina e mare che ha contribuito a formare l'identità culturale del Golfo dei Poeti.