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Follo
Il Comune
Pian di Follo
Chiesa di San Martino
Antica Chiesa
Chiesa romanica
Campanile
Follo Alto
Loc.Castello
Il borgo
La torre
Finestra (rotta) della torre
Antica torre
Antica torre del Castello
Fiori
In paese
Passaggio
La Chiesa di San Leonardo
Case
Antico Oratorio
La Chiesa S.Leonardo
Passaggi
Vista sulla Val di Magra
Stemma
Vista
Piazza dei Caduti
Monumento ai caduti in guerra
Valdurasca
Chiesa di San Pietro in Durasca
Portale della Chiesa
Sorbolo
Vista dalla strada per Tivegna
Vista dalla strada
Buffetta
Casa
Ruderi
In campagna
Torenco
Vicolo
Le volte
Storia-History-Geschichte-Histoire-Historia
Breve storia del Comune, borgo, località e frazioni di Follo - La Spezia.Italia
Gli abitanti si chiamano: Follesi. Anche per questo nome, come per altri della Provincia, viene fatto risalire a parole di periodi antichi. Dal latino "fullare" cioè "follare" in questo caso ad indicare un luogo dove avveniva la pigiatura dell'uva o la macinazione del grano, utilizzando le acque fluviali. Nel Medio Evo viene fatto risalire alla parola "fola" cioè caccia. Anticamente gli abitanti della zona erano i Liguri-Apuani che si sostentavano con l'agricoltura utilizzando le acque del fiume Vara per l'irrigazione, la pesca e il trasporto del legname. Come altre tribù liguri si opposero a lungo contro l'espansione romana sin dal 230 a.C. Il console Marco Emilio Lepido quello che fece costruire la via Emilia, combatté a lungo i liguri sino alla sua morte che avvenne nel 152 a.C. I romani furono costretti a deportare in massa nel beneventano le popolazioni bellicose per affermare la pace romana e allargare le provincie dell'impero. Solo nel 20 a.C. riuscirono a sottomettere Liguri-Apuani. seguirono varie invasioni via terra da popolazioni barbariche e saccheggi di pirati che infestavano il Golfo della Spezia seminando terrore, apportando epidemie e carestie. Il feudo passò dai Vescovi lunensi ai potenti signori di Vezzano nel 936 d.C. Nel X secolo i nobili vezzanesi cedettero a Genova il feudo e nel 1113 la Repubblica vi insediò Malaspina, poi ripassò tutto sotto i Vescovi di Luni e ancora sotto Genova nel 1224. Le vicissitudini medievali caratterizzarono il borgo con cambiamenti di proprietà, Castruccio Castracani, i Visconti, gli Sforza. i Francesi e i Doria furono i padroni di questo borgo che si trova al confine tra Liguria e Toscana. Il territorio comunale è circondato da boschi di pini e castagni, prevalentemente collinare favorisce la coltivazione tipica a terrazza di uva, olive, verdura, grano farro e altri prodotti della terra. Questa attività agreste rimane una caratteristica predominante del lavoro dell'uomo moderno.
Il Santo Patrono è: San Martino di Tours
Coordinate Geografiche: 44°09'53.53" N - 9°51'46.73" E Alt: 30 m s.l.m.